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- L'edizione 2026 del Montanaro Trail offre due distanze competitive principali: un percorso di 50 km con un dislivello positivo di 3.550 metri per i trail runner esperti e una versione più accessibile di 25 km.
- Il percorso da 50 km è composto per circa l'80% da single track, il 17% da strade sterrate e solo il 3% da asfalto, offrendo un'esperienza di trail running autentica e immersiva.
- La manifestazione coinvolge attivamente la comunità locale e le associazioni del territorio, con la presenza della ETS Regalami un Sorriso che curerà il servizio fotografico, evidenziando il legame tra sport e solidarietà.
Il 10 maggio 2026, San Marcello Pistoiese si prepara ad accogliere una nuova edizione del Montanaro Trail, un evento sportivo di rilievo organizzato dalla sezione locale dell’ASCD Silvano Fedi, sotto l’egida del Comune e dell’Unione dei Comuni Montani dell’Appennino Pistoiese. Questa competizione, ormai un appuntamento fisso per gli appassionati di trail running, offre un’esperienza unica nel cuore della Montagna Pistoiese.
L’edizione di quest’anno propone due distanze competitive principali: una sfida di 50 km con un dislivello positivo di 3.550 metri, pensata per i trail runner più esperti, e una versione più accessibile di 25 km. A queste si aggiunge una prova di Nordic Walking di 12 km, aperta a tutti coloro che desiderano esplorare il territorio in modo non competitivo. I tracciati si snodano lungo sentieri del CAI, immergendo i partecipanti in scenari naturali di straordinaria bellezza, tra creste montane, boschi di castagni, faggi e conifere, con un susseguirsi ininterrotto di ascese e discese che testano la resistenza e la capacità di adattamento degli atleti.
I percorsi: un’immersione nella natura e nella storia
Il percorso da 50 km, con partenza e arrivo a San Marcello Pistoiese, conduce gli atleti sulla vetta del Monte Gennaio, un punto chiave del trail – Trofeo Savigni, dopo circa dieci chilometri. Da qui, si prosegue in direzione del Rifugio del Montanaro, dove è allestito un punto di ristoro gestito dalla sezione CAI locale, per poi proseguire in discesa verso Orsigna, località che ospita un ulteriore punto di assistenza. La competizione si addentra poi nel cuore dell’Appennino, risalendo il sentiero CAI 5 fino al Balzo del Finocchio, attraversando così il confine tra Toscana ed Emilia-Romagna. La successiva sezione in discesa conduce al Rifugio Donna Morta e, attraverso i sentieri CAI 113A e 113, si giunge al Rifugio Segavecchia adibito a punto di controllo e ristoro. Dal sentiero CAI 121 si affronta la salita verso il Passo del Cancellino, punto in cui si interseca il CAI 00 in direzione del Lago Scaffaiolo. Da qui, seguendo il sentiero CAI 4, si scende verso Spignana, dove è previsto un ristoro e un cancello orario, prima dell’ultima sezione della gara che porta a Ponte della Verdiana e alla risalita finale verso la località Gufo, fino al traguardo in piazza Matteotti.
Il tracciato è composto per circa l’80% da single track, il 17% da strade sterrate e solo il 3% da asfalto, con un dislivello positivo di circa 3.550 metri. Il percorso da 25 km, anch’esso con partenza e arrivo a San Marcello Pistoiese, riprende in parte la distanza lunga. Dopo aver attraversato il Monte Gennaio, gli atleti raggiungono il Rifugio del Montanaro, un punto di ristoro, per poi scendere nella valle del Maresca e affrontare la successiva ascesa verso il Monte Peciano, prima del traguardo finale in piazza Matteotti. La distanza complessiva si aggira intorno ai 25 km con un dislivello positivo di 1.700 metri.
La prova di Nordic Walking di 12 km, con partenza e arrivo in piazza Matteotti, si sviluppa nei dintorni di San Marcello e Gavinana, offrendo un’opportunità accessibile per vivere il territorio in chiave non competitiva.

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Un evento che valorizza il territorio e la solidarietà
Il Montanaro Trail non è solo una competizione sportiva, ma anche un’occasione per valorizzare il territorio della Montagna Pistoiese e promuovere la solidarietà. La manifestazione, infatti, coinvolge attivamente le comunità locali e le associazioni del territorio, creando un’atmosfera di festa e condivisione. La presenza della ETS Regalami un Sorriso, che curerà il servizio fotografico lungo il percorso e all’arrivo, testimonia il legame sempre più stretto tra sport e solidarietà.
L’evento rappresenta un’importante vetrina per il turismo sportivo e naturalistico della zona, attirando appassionati da tutta Italia e non solo. La combinazione di sport, natura, storia e tradizioni locali rende il Montanaro Trail un’esperienza unica e indimenticabile per tutti i partecipanti.
Oltre la competizione: un’esperienza di crescita personale
Il Montanaro Trail, con le sue sfide fisiche e mentali, rappresenta un’opportunità di crescita personale per tutti i partecipanti. Affrontare un percorso impegnativo come quello del trail running richiede determinazione, resilienza e capacità di superare i propri limiti. La competizione con sé stessi e con gli altri, unita alla bellezza del paesaggio circostante, crea un’esperienza intensa ed emozionante che lascia un segno indelebile.
La partecipazione a un evento come il Montanaro Trail può essere un’occasione per riscoprire il contatto con la natura, per apprezzare la bellezza del territorio e per rafforzare il legame con la comunità locale. Inoltre, la preparazione fisica e mentale necessaria per affrontare la gara può portare a un miglioramento del benessere generale e a uno stile di vita più sano e attivo.
Un’Ascesa Oltre i Limiti: Il Montanaro Trail come Metafora della Vita
Il Montanaro Trail, più che una semplice competizione, si configura come un vero e proprio viaggio interiore. La fatica, la bellezza dei paesaggi, la sfida con sé stessi: ogni elemento di questa gara risuona con le difficoltà e le gioie che costellano il nostro cammino quotidiano. Affrontare un dislivello di 3.550 metri non è solo una prova fisica, ma un test di resilienza, di capacità di adattamento e di forza di volontà. È un invito a superare i propri limiti, a non arrendersi di fronte agli ostacoli, a guardare sempre avanti, verso la vetta.
Nel contesto delle notizie e degli approfondimenti su montagna e alpinismo, il Montanaro Trail ci ricorda un concetto fondamentale: la montagna non è solo un luogo da conquistare, ma uno spazio da rispettare e da vivere in armonia. Una nozione base è che la preparazione fisica e la conoscenza del territorio sono essenziali per affrontare qualsiasi escursione in montagna, che si tratti di una semplice passeggiata o di una competizione impegnativa come il Montanaro Trail. A un livello più avanzato, è importante considerare l’impatto ambientale delle nostre attività in montagna e adottare comportamenti responsabili per preservare questo prezioso ecosistema.
Il Montanaro Trail, quindi, diventa una metafora della vita: un percorso fatto di salite e discese, di momenti di difficoltà e di gioia, di sfide da superare e di traguardi da raggiungere. Un’esperienza che ci insegna a non mollare mai, a credere in noi stessi e a guardare sempre avanti, verso la nostra vetta personale. Riflettiamo su come le sfide che affrontiamo nella vita di tutti i giorni possano essere paragonate a quelle di un trail runner: la perseveranza, la determinazione e la capacità di adattamento sono qualità fondamentali per superare gli ostacoli e raggiungere i nostri obiettivi. E, proprio come in montagna, è importante ricordare che non siamo soli: possiamo contare sul sostegno degli altri, sulla forza della comunità e sulla bellezza del mondo che ci circonda.







