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- Il 22 marzo 2026, il «Wine Ski Safari» trasformerà le piste da sci in un percorso enologico tra i rifugi Ütia Bioch, Pralongiá, Piz Arlara e I Tablá.
- Il progetto Ski Wine Ambassador vedrà maestri di sci dell'Alta Badia e della Val Gardena diventare ambasciatori del territorio, con una solida formazione enologica.
- L'evento Sommelier in Pista, in programma il 20 gennaio, il 3 febbraio e il 3, 10 e 31 marzo, offrirà agli sciatori la possibilità di degustare vini altoatesini in rifugi selezionati con la guida di un sommelier dell'Associazione Sommelier Alto Adige.
- Dal 2020, il «Premio per la Cultura del Vino Alto Adige», ideato dal Consorzio Vini Alto Adige, è stato esteso anche alle malghe che dedicano particolare attenzione alla loro carta dei vini.
In questo contesto, le maestose Dolomiti, dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, le accoglienti baite in legno e il silenzio ovattato della neve creano uno scenario ideale per un lifestyle che celebra lo sport, il piacere e la cultura enologica.
Nel corso dell’inverno 2026, numerosi eventi dedicati all’enoturismo offriranno agli appassionati l’opportunità di scoprire i vini pregiati dell’Alto Adige in modi originali e coinvolgenti. Tra questi spicca il *Wine Ski Safari – De dl vin, un’iniziativa nata dalla collaborazione tra il Consorzio Vini Alto Adige e l’Alta Badia, che trasforma le piste da sci in un percorso di scoperta enologica senza precedenti.
Wine Ski Safari: Un Viaggio Enologico sulle Piste
Il 22 marzo 2026, il Wine Ski Safari inviterà gli sciatori a intraprendere un viaggio itinerante tra i rifugi Ütia Bioch, Pralongiá, Piz Arlara e I Tablá, dove potranno degustare l’eccezionale varietà dei vini altoatesini. Questa esperienza unica permetterà di scoprire vini alpini dal carattere mediterraneo, espressione di vigneti coltivati tra i 200 e i 1.000 metri di altitudine. Tale safari enologico costituisce un’opportunità genuina e piacevole per conciliare la gioia dell’attività sportiva con la cultura del bere in modo responsabile.
Accanto al Wine Ski Safari, proseguirà anche il progetto Ski Wine Ambassador, che vedrà alcuni maestri di sci dell’Alta Badia e della Val Gardena trasformarsi in ambasciatori del territorio e dei suoi vini. Grazie a una solida formazione enologica, questi maestri accompagneranno gli sciatori alla scoperta dei segreti dei vini altoatesini, arricchendo l’esperienza sulle piste con aneddoti e curiosità.
Inoltre, l’Alta Badia ospiterà l’evento Sommelier in Pista, in programma il 20 gennaio, il 3 febbraio e il 3, 10 e 31 marzo. In queste date, gli sciatori avranno l’opportunità di sciare in compagnia di una guida e di un sommelier dell’Associazione Sommelier Alto Adige, degustando diversi vini altoatesini in rifugi selezionati.

- Che meraviglia! 🤩 Unire sci e degustazioni è un'idea fantastica......
- Mi sembra un'iniziativa elitaria... 😕 Davvero accessibile a tutti?...
- E se invece di concentrarci solo sul vino, pensassimo all'impatto ambientale... ♻️...
Alla Scoperta dei Produttori e dei Sapori Autentici
L’inverno in Alto Adige offre anche l’opportunità di scoprire il territorio direttamente dai suoi produttori. Numerose cantine continuano ad accogliere visitatori durante i mesi freddi, proponendo tour guidati, assaggi e narrazioni autentiche che si snodano tra le botti, i filari e le moderne architetture immerse nel paesaggio imbiancato. Ciò rappresenta un’occasione inestimabile per vivere esperienze enoturistiche irripetibili e approfondire la conoscenza dei vini altoatesini nei luoghi di origine, interagendo direttamente con chi li crea con passione e dedizione.
L’esperienza enogastronomica invernale in Alto Adige si completa a tavola, nei ristoranti e nei rifugi che hanno trasformato la cultura del vino in un’esperienza indimenticabile. Queste strutture, che si distinguono per la qualità della carta dei vini, il servizio impeccabile e la competenza enologica del personale, sono state insignite del “Premio per la Cultura del Vino Alto Adige”, un riconoscimento ideato dal Consorzio Vini Alto Adige per celebrare l’eccellenza nella promozione e valorizzazione dei vini locali. Dal 2020, il premio è stato esteso anche alle malghe che dedicano particolare attenzione alla loro carta dei vini.
Un Brindisi al Futuro dell’Enoturismo Alpino
L’Alto Adige si conferma una destinazione d’eccellenza per gli amanti della montagna, dello sport e della cultura del vino. L’offerta enoturistica invernale, ricca di eventi e iniziative originali, rappresenta un’opportunità unica per scoprire i vini pregiati di questa regione in un contesto paesaggistico mozzafiato. L’impegno dei produttori, dei ristoratori e degli operatori turistici nel valorizzare il territorio e i suoi prodotti è un segnale positivo per il futuro dell’enoturismo alpino, che si preannuncia sempre più ricco di esperienze autentiche e coinvolgenti.
Amici appassionati di montagna e vino, spero che questo viaggio virtuale tra le vigne innevate dell’Alto Adige vi abbia ispirato. Ricordate, una nozione base ma fondamentale è che l’altitudine dei vigneti influenza notevolmente il profilo aromatico dei vini, conferendo loro freschezza e mineralità uniche. Per i più esperti, consiglio di approfondire le tecniche di vinificazione in alta quota, che richiedono particolari accorgimenti per preservare l’acidità e l’eleganza dei vini.
Infine, vi invito a riflettere su come il turismo enogastronomico possa contribuire a preservare le tradizioni locali e a promuovere uno sviluppo sostenibile del territorio montano. Il vino non è solo un prodotto, ma un simbolo di identità e cultura*, un legame indissolubile tra l’uomo e la terra.







