E-Mail: [email protected]
- L'iniziativa «Le voci delle valli» promossa da AVS prevede tre incontri in provincia di Belluno, iniziando il 28 marzo 2026 ad Agordo, per affrontare temi cruciali come scuola e sanità.
- AVS punta a una nuova legge sulla montagna che inverta i trend negativi, con un focus sulla gratuità o tariffazione simbolica dei trasporti pubblici per gli under 20 e la riduzione dei costi degli asili nido, ispirandosi a modelli come quello dell'Emilia Romagna.
- L'obiettivo è superare una visione stereotipata della montagna, promuovendo uno sviluppo sostenibile che valorizzi le risorse locali e garantisca la qualità della vita degli abitanti, ascoltando le voci di chi vive e lavora in montagna.
L’iniziativa “Le voci delle valli”, promossa da Alleanza Verdi Sinistra (AVS), si propone di affrontare le problematiche delle aree montane attraverso un ciclo di incontri che coinvolgeranno direttamente i cittadini. Questo percorso partecipativo, iniziato nell’ottobre 2025 con una conferenza nazionale e proseguito con un’indagine SWG a livello nazionale, mira a raccogliere le esigenze e le problematiche delle comunità montane per poi tradurle in una nuova legge sulla montagna.
Un’esigenza di rinnovamento legislativo
La legislazione vigente riguardante gli aspetti montani è giudicata profondamente insoddisfacente da AVS. Paolo Perenzin, nel suo ruolo di segretario provinciale per Sinistra Italiana, enfatizza l’urgenza dell’implementazione di una legge quadro capace non solo di fornire risorse adeguate ma anche d’invertire i trend negativi presenti nelle zone alpine. Perenzin evidenzia come la tematica della montagna debba qualificarsi come un problema d’interesse nazionale, richiedendo quindi un’azione governativa centralizzata anziché fare affidamento esclusivamente sull’impegno degli enti locali. Si propone così un cambiamento radicale nella percezione della montagna: non più vista soltanto come un parco ricreativo o una mera sorgente naturale da sfruttare; piuttosto si tratta di legiferare considerando le autentiche necessità delle comunità residenti in tali località.
- 👍 Ottima iniziativa per ascoltare le comunità montane......
- 👎 Ma davvero AVS è la forza politica giusta per......
- 🤔 Interessante come si affronta la montagna non solo come......
Il programma degli incontri
“Le voci delle valli” prevede tre incontri in provincia di Belluno. Il primo appuntamento si terrà il 28 marzo 2026 ad Agordo, presso la biblioteca civica, e si concentrerà sui temi della scuola e della sanità. Interverranno Alessia Cerentin, segretaria generale della FLC CGIL Belluno, e Andrea Fiocco, segretario generale della Funzione Pubblica CGIL Belluno. Il secondo incontro si svolgerà il 18 aprile 2026 a Pieve di Cadore, presso la Sala Coletti a Tai, e vedrà la partecipazione del consigliere regionale AVS Carlo Cunegato. In questa occasione si discuterà di sanità, dell’eredità olimpica e della proposta di legge regionale sul salario minimo presentata da Cunegato. La chiusura del ciclo di incontri è prevista per il 9 maggio 2026 a Belluno, con la partecipazione di Elena Ostanel, consigliera regionale AVS, e Cristina Guarda, ex consigliera regionale e ora europarlamentare. Questo ultimo incontro sarà dedicato a fare il punto sulle proposte emerse dagli incontri precedenti e a definire le priorità per la nuova legge sulla montagna.

Proposte concrete per il futuro della montagna
In seno alle raccomandazioni formulate da Perenzin emerge con forza l’importanza della gratuità o della tariffazione simbolica del trasporto pubblico destinato agli under 20. Tale iniziativa non si limita ai soli spostamenti legati alla sfera scolastica. Inoltre, la riduzione dei costi associati alle rette degli asili nido, assieme a un incremento nella disponibilità di posti nei medesimi servizi educativi, è cruciale. Tali interventi trovano riscontro nell’attuazione già avvenuta in realtà come l’Emilia Romagna e configurano esempi tangibili di politiche indirizzate al supporto di famiglie e giovani residenti nelle zone montane. AVS ha intenzione di instaurare una cooperazione proficua con i consiglieri regionali, inclusi il politico Alessandro Del Bianco appartenente al Partito Democratico, con l’obiettivo preciso di presentare emendamenti rispetto al Documento di Economia e Finanza Regionale ed elaborare proposte puntuali destinate alla realtà bellunese montanara.
Verso una nuova visione della montagna
L’iniziativa “Le voci delle valli” rappresenta un’opportunità per ripensare il ruolo della montagna nel contesto nazionale e per definire politiche che rispondano alle reali esigenze delle comunità che la abitano. L’obiettivo è quello di superare una visione stereotipata e sfruttatrice della montagna, e di promuovere uno sviluppo sostenibile che valorizzi le risorse locali e garantisca la qualità della vita dei suoi abitanti.
Conclusione: Un futuro alpino sostenibile
L’iniziativa “Le voci delle valli” si configura come un passo cruciale verso la costruzione di un futuro alpino più sostenibile e inclusivo. Ascoltare le voci di chi vive e lavora in montagna è fondamentale per elaborare politiche efficaci e mirate, che tengano conto delle specificità di questi territori e delle esigenze delle loro comunità.
La montagna, con la sua bellezza e le sue sfide, rappresenta un patrimonio inestimabile per il nostro Paese. Proteggerla e valorizzarla significa investire nel futuro di tutti, garantendo uno sviluppo armonioso e rispettoso dell’ambiente.
Una nozione base di notizie e approfondimenti su montagna e alpinismo è la consapevolezza che le aree montane sono ecosistemi fragili, particolarmente vulnerabili ai cambiamenti climatici e alle attività umane. Una nozione avanzata è la comprensione delle complesse dinamiche socio-economiche che caratterizzano le comunità montane, e la necessità di politiche integrate che promuovano lo sviluppo sostenibile, la diversificazione economica e la coesione sociale. Prendiamoci un momento per considerare il nostro ruolo nella salvaguardia e nella valorizzazione dei paesaggi montani. È fondamentale agire in modo responsabile ed appoggiare le iniziative mirate a uno sviluppo sostenibile, rispettando sia l’ambiente naturale che le popolazioni residenti. Questa è l’unica via per assicurare alle generazioni future l’opportunità di apprezzare la straordinaria bellezza e il valore intrinseco di queste aree irripetibili.







