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- Alle 13:50 a Barcis, un escursionista di 57 anni è scivolato riportando una sospetta frattura alla caviglia.
- Un'escursionista è caduta sulla neve a 1.330 metri nei pressi del rifugio «Zouf di Fau», richiedendo l'intervento dell'elisoccorso.
- Alle 15:50, una donna è stata soccorsa alle Pozze Smeraldine con un trauma alla testa e una ferita alla gamba, recuperata tramite elisoccorso.
È stata una giornata impegnativa per il team di soccorso alpino e i sanitari del Sores, con tre operazioni distinte che hanno richiesto un intervento immediato tra le province di Udine e Pordenone. Le squadre di Moggio Udinese e Maniago sono state attivate per dare assistenza a escursionisti in difficoltà in diverse zone montuose.
Intervento al Lago di Barcis
Il primo segnale d’allarme è giunto alle 13:50 da Barcis, dove un cinquantasettenne, originario di Udine, è scivolato sul sentiero degli Alpini, che costeggia le rive del lago. L’incidente ha provocato una sospetta frattura alla caviglia, impedendogli di proseguire l’escursione. Sette soccorritori della stazione di Maniago, supportati dai Vigili del fuoco, si sono adoperati per immobilizzare l’escursionista e portarlo a spalla fino all’ambulanza in attesa. L’operazione si è conclusa attorno alle 14:30. _La rapidità dell’intervento è stata cruciale per garantire un soccorso efficace in un’area impervia._
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Soccorso in quota a Moggio Udinese
Praticamente in contemporanea, la stazione di Moggio Udinese ha ricevuto una richiesta di soccorso per un incidente avvenuto in alta montagna. Un’escursionista, parte di un gruppo, è caduta sulla neve a 1.330 metri sopra il livello del mare, nelle immediate adiacenze del rifugio Zouf di Fau. Dato il tempo necessario per raggiungere il luogo via terra, la centrale operativa ha deciso di inviare l’elisoccorso regionale. L’équipe medica ha stabilizzato la donna, sospettando una frattura a un arto inferiore, e l’ha trasportata in elicottero all’ospedale di Tolmezzo. L’intervento si è concluso poco prima delle 15:00. L’utilizzo dell’elisoccorso ha permesso di ridurre drasticamente i tempi di soccorso in un ambiente montano difficile.

Incidente alle Pozze Smeraldine
L’ultima richiesta di aiuto è pervenuta alle 15:50 da Tramonti di Sopra. Una donna ha riportato lesioni lungo il percorso che conduce alle Pozze Smeraldine, tra le frazioni di Pradiel e Frasseneit. La malcapitata presentava un trauma alla testa e una ferita a una gamba, venendo individuata in un punto panoramico non lontano dalla conformazione rocciosa denominata l’Aquila del Frascola. La stazione di Maniago è stata nuovamente allertata, ma è stato l’elisoccorso a provvedere al recupero tecnico dell’infortunata, trasportandola con urgenza all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine per ulteriori accertamenti. _La complessità del terreno ha reso necessario l’intervento dell’elisoccorso per un recupero rapido e sicuro._
Riflessioni sulla sicurezza in montagna: un imperativo categorico
Questi tre incidenti, verificatisi in un breve lasso di tempo, evidenziano l’importanza della preparazione e della cautela durante le escursioni in montagna. La montagna, con la sua bellezza e imponenza, cela pericoli che non devono essere sottovalutati. È fondamentale pianificare attentamente il percorso, valutare le condizioni meteorologiche e del terreno, e indossare abbigliamento e attrezzatura adeguati.
Amici appassionati di montagna, ricordate sempre che la preparazione è la chiave per vivere esperienze indimenticabili in sicurezza. Una nozione base è quella di informarsi sempre sulle condizioni del sentiero e del meteo prima di partire. Una nozione più avanzata è quella di saper valutare il proprio livello di preparazione fisica e tecnica in relazione alla difficoltà del percorso scelto.
Riflettete: la montagna è un ambiente meraviglioso, ma richiede rispetto e consapevolezza. Ogni passo deve essere ponderato, ogni decisione soppesata. Solo così potremo goderci appieno la sua bellezza, senza mettere a rischio la nostra incolumità e quella degli altri.
- Aggiornamenti sulle attività del Soccorso Alpino e Speleologico in Friuli Venezia Giulia.
- Pagina ufficiale della SORES, centrale operativa per le emergenze sanitarie.
- Pagina del reparto di Ortopedia dell'ospedale di Udine, citato nell'articolo.
- Descrizione del rifugio Zouf di Fau, punto d'appoggio in caso di necessità.







