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- Il Terres Monviso Outdoor Festival 2026 si terrà dal 13 al 15 marzo a Saluzzo, Cuneo, trasformando la città in un centro per montagna, sport e turismo sostenibile.
- L'edizione 2026 prevede oltre 30 appuntamenti aperti al pubblico, con attività didattiche che coinvolgeranno circa 1.500 alunni in percorsi formativi all'aria aperta.
- Tra gli eventi speciali, spiccano lo Street Boulder Festival del 14 marzo, la gara podistica «Tra le antiche mura» e il Terres Monviso Gravel, un percorso ciclistico di 67 km nella pianura saluzzese.
La trepidazione cresce in vista dell’edizione 2026 del Terres Monviso Outdoor Festival, manifestazione programmata dal 13 al 15 marzo a Saluzzo, situata nella provincia di Cuneo. Questa storica cittadina piemontese, posizionata ai margini dell’imponente Monviso, è pronta a trasformarsi in un fervente centro propulsore focalizzato su montagna, sport, turismo sostenibile e attività all’aperto.
Un Festival in Crescita
Ispirato da Ermanno Bressy in collaborazione con la Compagnia del Buon Cammino nel 2022, il Terres Monviso Outdoor Festival è rapidamente emerso come un evento significativo per il territorio montano. La sua crescita esponenziale è attribuibile a una rete efficace fra le amministrazioni locali coinvolte insieme a professionisti turistici, guide alpine ed entità imprenditoriali impegnate nel campo. Questo festival si pone l’obiettivo primario di evidenziare le bellezze naturali dell’area monvisina attraverso la promozione delle pratiche all’aperto, incoraggiando inoltre discussioni rilevanti riguardanti lo sport, così come cultura ed ecologia. La prossima edizione prevista per il 2026 si preannuncia straordinaria; ci si aspetta un programma talmente variegato da catturare tanto i cultori quanto i principianti delle varie attività outdoor disponibili.
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Un Programma Ricco e Diversificato
Nel corso dei tre giorni dedicati al festival a Saluzzo si svolgeranno una serie variegata di attività stimolanti: si potrà partecipare a escursioni guidate, scoprendo i sentieri che costeggiano il Monviso; prendere parte a laboratori creativi, apprendere tecniche innovative; e immergersi in workshop didattici progettati specificamente per ampliare il bagaglio culturale. Saranno inoltre presenti tavole rotonde focalizzate su argomenti attuali e dimostrazioni sportive attraverso cui assistere alle eccellenti performance degli sportivi. Le varie discipline abbracceranno settori differenti come trekking e nordic walking oppure arrampicata e mountain bike fino a includere equitazione e kayak. Da segnalare infine il birdwatching che continua ad acquisire crescente riconoscimento grazie alla sua straordinaria abilità nel promuovere la connessione tra esseri umani e ambiente naturale. Il fulcro del festival sarà situato all’ex Caserma Musso che verrà abbellita come luogo accogliente d’interazioni sociali incluse installazioni informative variopinte oltre a mostre artistiche affascinanti ed occasioni interattive culinarie dedicate ai prodotti tipici locali, concepita così da offrire un’esperienza poliedrica completa sotto ogni aspetto.

Eventi Speciali e Attività Collaterali
L’edizione 2026 del Terres Monviso Outdoor Festival si distingue per la presenza di eventi speciali e attività collaterali che arricchiscono ulteriormente il programma. Tra questi, spicca lo Street Boulder Festival, in programma sabato 14 marzo a partire dalle ore 10: un’occasione unica per cimentarsi nell’arrampicata urbana tra le antiche mura di Saluzzo, mettendo alla prova la propria agilità e forza. Sempre sabato 14 marzo, alle ore 15:30, si terrà la tradizionale gara podistica “Tra le antiche mura”, organizzata da Atletica Saluzzo, un’occasione per scoprire il centro storico della città correndo. Domenica 15 marzo, alle ore 8:30, prenderà il via il Terres Monviso Gravel, un percorso ciclistico di 67 km che si snoda nella pianura saluzzese, offrendo panorami mozzafiato. Il festival non si limita ai tre giorni ufficiali, ma prevede un ciclo di appuntamenti nei giorni precedenti, dal 9 al 12 marzo, con serate dedicate a proiezioni di documentari, racconti di viaggio, incontri culturali e mostre fotografiche, per un’immersione completa nel mondo della montagna e dell’outdoor. L’evento si conferma un’importante vetrina per il territorio, con oltre 30 appuntamenti aperti al pubblico e attività didattiche per le scuole, coinvolgendo circa 1.500 alunni in percorsi formativi all’aria aperta pensati per l’educazione di giovani e giovanissimi. Nei tre giorni dell’evento, saranno allestiti circa 60 spazi espositivi, 6 zone ristoro e 7 “Varchi di Valle” dedicati all’esplorazione dei dintorni del Monviso.
Un Futuro Sostenibile per il Territorio
Carissimi amanti dell’outdoor e della montagna, eventi come il Terres Monviso Outdoor Festival rivestono un’importanza cruciale nella diffusione della cultura montana, nonché nel promuovere l’apprezzamento per l’ambiente. Un aspetto fondamentale da tenere in considerazione è che la comprensione approfondita del territorio rappresenta il primo passo verso una fruizione consapevole e sostenibile. Un concetto fondamentale riguardante le notizie e gli approfondimenti nel campo della montagna e dell’alpinismo consiste nell’affermazione secondo cui la preparazione fisica e tecnica risulta imprescindibile al fine di affrontare con sicurezza le varie sfide proposte dall’ambiente montano.
A un livello più complesso si evidenzia come una solida comprensione degli aspetti meteorologici, unitamente alla competenza necessaria per decifrare i segnali del terreno, sia cruciale nella prevenzione di incidenti; ciò permette inoltre il godimento di esperienze memorabili.
Invito ciascuno a riflettere sull’importanza del nostro apporto nella salvaguardia della magnificenza, ma anche della delicatezza degli ecosistemi montani. Questo può avvenire attraverso pratiche responsabili nonché supportando progetti volti alla valorizzazione delle montagne stesse. Solo in questo modo potremo continuare ad assaporare le straordinarie bellezze offerte da queste terre alte, sia per noi stessi sia per chi verrà dopo di noi.







