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- La sezione di Riva del Garda della Sat celebra 100 anni di storia con un programma ricco di eventi a partire da gennaio 2026.
- L'iniziativa «Le 100 Cime – la sfida del Centenario» invita i soci a raggiungere cento vette, promuovendo lo spirito di gruppo e il rispetto per l'ambiente. Le scalate individuali non sono permesse.
- Il programma «In montagna consapevoli» si concentra sulla formazione e la cautela, con escursioni e corsi di sci alpinismo. Nel 2026 ci saranno oltre 200 appuntamenti.
L’anno 2026 si profila come un’epoca di celebrazioni e riflessioni per la sezione di Riva del Garda della Società Alpinisti Tridentini (SAT), che celebra un secolo di vita. Un traguardo significativo che sarà celebrato con un programma denso di eventi, progetti e attività distribuiti nell’arco dell’anno, a partire dai primi giorni di gennaio.
Un secolo di storia alpina: “Le 100 Cime – la sfida del Centenario”
L’inizio delle celebrazioni è stato segnato dall’iniziativa “Le 100 Cime – la sfida del Centenario“, un progetto ambizioso e coinvolgente che sprona i soci della SAT a raggiungere cento vette, una per ogni anno di esistenza della sezione. Non si tratta di una gara, bensì di un’occasione per condividere la passione per la montagna, lo spirito di gruppo e i principi fondamentali della SAT: accortezza, preparazione e rispetto per l’ambiente.
L’iniziativa è accessibile a tutte le discipline alpine, dall’escursionismo all’alpinismo, dallo sci all’arrampicata, fino alla mountain bike. Per prendervi parte, è sufficiente essere iscritti alla SAT di Riva del Garda (o che almeno un componente del gruppo lo sia) e selezionare una cima da conquistare in compagnia di almeno un altro socio. Le scalate individuali non sono permesse, per favorire la sicurezza e la condivisione.
Ogni vetta raggiunta dovrà rispettare determinati parametri minimi di impegno, in termini di dislivello, per garantire coerenza e prudenza. Al termine di ogni ascensione, i partecipanti sono invitati a condividere immagini ed emozioni, menzionando la sezione, e a registrare formalmente la cima compilando una scheda online o in forma cartacea.

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Formazione e prudenza: “In montagna consapevoli”
Parallelamente alla sfida delle 100 Cime, la SAT di Riva del Garda ha dedicato un’attenzione particolare ai temi della formazione e della cautela in montagna, valori da sempre centrali nella sua attività. Per questo motivo, è stato avviato il programma “In montagna consapevoli“, pensato per promuovere un utilizzo oculato e responsabile dell’ambiente alpino, specialmente durante i mesi invernali.
Il programma prevede escursioni sul territorio dedicate alla conoscenza del luogo e alla corretta interpretazione delle condizioni invernali, nonché corsi di sci alpinismo rivolti a chi vuole avvicinarsi o approfondire questa disciplina con competenze tecniche adeguate e rispetto dell’ambiente.
Questa iniziativa educativa mette in evidenza il messaggio del centenario: l’esperienza della montagna implica anche la comprensione e il rispetto dei propri limiti. Il calendario di eventi include anche serate di approfondimento e dibattito, aperte a tutti, focalizzate sui pericoli, le dinamiche dell’ambiente invernale e le migliori strategie per muoversi con cautela.
Un calendario ricco di eventi: gennaio-marzo 2026
I primi mesi del 2026 si sono contraddistinti per un fitto programma di eventi escursionistici, formativi e culturali, concepiti come preludio al culmine delle celebrazioni. Questo percorso condurrà a marzo, quando, il 24 marzo, in coincidenza con l’anniversario di fondazione della SAT di Riva del Garda, verranno svelati ufficialmente gli eventi più significativi del centenario.
Nel complesso, il 2026 sarà caratterizzato da oltre 200 appuntamenti, frutto dell’impegno dei volontari e dei gruppi sezionali, ideati per coinvolgere soci, famiglie, giovani e appassionati di montagna durante tutto l’anno. Tra le iniziative in programma, risaltano le uscite dedicate all’alpinismo giovanile, le ciaspolate, le gite sociali e le attività rivolte ai giovani tra i 18 e i 35 anni.
Un futuro all’insegna della tradizione e dell’innovazione
Il centenario della SAT di Riva del Garda non è soltanto una celebrazione del passato, ma anche un’opportunità per guardare al futuro con rinnovato slancio e spirito innovativo. Come evidenzia Michele Mandelli, presidente della SAT di Riva del Garda, “In questi cento anni la nostra associazione è cresciuta grazie alle persone, ai volontari, alle tante energie che hanno saputo unire tradizione e innovazione.”
Aggiunge che “Il 2026 fornisce l’occasione di rinnovarsi senza distruggere le nostre basi, di continuare a curare il territorio, i sentieri e i rifugi ma anche di aprirci ai giovani, ai pensieri nuovi e a modi mai visti prima di vivere la montagna.”
L’obiettivo è quello di continuare a promuovere la cultura della montagna, la sua conoscenza e il suo rispetto, coinvolgendo un numero sempre maggiore di persone, soprattutto i giovani, e aprendosi a nuove modalità di fruizione e di valorizzazione del territorio alpino.
Amici appassionati di montagna, riflettiamo un attimo. La notizia del centenario della SAT di Riva del Garda ci ricorda quanto sia importante preservare la memoria storica delle nostre associazioni alpine. Conoscere il passato ci aiuta a capire il presente e a costruire un futuro sostenibile per la montagna.
Una nozione base di alpinismo che possiamo trarre da questa notizia è l’importanza della pianificazione e della preparazione prima di affrontare qualsiasi escursione. La SAT, con le sue iniziative formative, ci insegna a valutare i rischi, a conoscere il territorio e a rispettare i nostri limiti.
Un concetto più avanzato è quello della responsabilità individuale e collettiva in montagna. Ogni alpinista è responsabile della propria sicurezza e di quella dei propri compagni, ma anche della tutela dell’ambiente che lo circonda. La sfida delle 100 Cime ci invita a condividere la fatica e la gioia della conquista, ma anche a prenderci cura della montagna e a preservarla per le generazioni future.
Quindi, la prossima volta che vi troverete di fronte a una vetta, ricordatevi di questi insegnamenti e affrontatela con prudenza, rispetto e consapevolezza. Solo così potrete vivere appieno la magia della montagna e contribuire a preservare la sua bellezza per sempre.







