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- Arc'teryx, fondata nel 1989, si impegna a sviluppare attrezzature ed esperienze per vivere la montagna in modo consapevole, mantenendo l'autenticità come valore primario.
- Nel 2024, Arc'teryx ha superato i 2 miliardi di dollari di entrate, spinto dall'apertura di 33 nuovi punti vendita e dalla crescente popolarità dell'abbigliamento tecnico anche in ambito urbano.
- L'iniziativa "ReBIRD" di Arc'teryx, con 25 sedi di assistenza tra cui Milano, ha visto un aumento del 39% degli interventi di riparazione nel 2024, raggiungendo 28.147 capi riparati tra Nord America ed Europa.
- I programmi di rivendita hanno contribuito a una riduzione dei rifiuti del 14% tra il 2023 e il 2024, dimostrando l'impegno del marchio verso l'economia circolare.
- Le Academies, lanciate nel 2015, offrono un contesto accessibile e stimolante per acquisire nuove abilità e incontrare una comunità appassionata di outdoor, con l'edizione di quest'anno a Chamonix dal 2 al 5 luglio.
Arc’teryx, impresa canadese nata nel 1989 con il nome di Rock Solid Manufacturing, si fa notare nel settore outdoor grazie alla sua solida base tecnica e alla dedizione verso l’innovazione. Fondata da David Lane e Jeremy Guard, la società iniziò realizzando imbraghi e zaini specializzati, costruendo la sua fama sull’equipaggiamento da arrampicata. Nel 1991, adottò il nome Arc’teryx, ispirato all’Archaeopteryx lithographica, un fossile che simboleggia l’evoluzione, un principio che continua a guidare il marchio.
Attualmente, Arc’teryx fa parte di Amer Sports, un gruppo che nel 2025 ha generato un volume d’affari di 6,5 miliardi di dollari, emergendo come marchio di spicco del gruppo. Nel 2024, il marchio ha superato i 2 miliardi di dollari di entrate, trainato anche dall’apertura di 33 nuovi punti vendita esclusivi, agendo da motore per la crescita nel segmento dell’abbigliamento tecnico. La collaborazione con Gore-Tex, in atto da un quarto di secolo, dimostra la costanza del marchio verso la qualità e l’innovazione.
Autenticità, Funzionalità, Bellezza e Responsabilità: I Pilastri di Arc’teryx
Stéphane Tenailleau, Vice President, Brand Marketing Emea di Arc’teryx, sottolinea che il marchio è profondamente radicato nel mondo della montagna e guidato dalla sua comunità. L’obiettivo è sviluppare attrezzature ed esperienze che consentano alle persone di vivere la montagna in modo pieno e consapevole. L’autenticità è un criterio essenziale: Arc’teryx vuole rimanere coerente con la sua storia e con la comunità che la sostiene.
Negli ultimi anni, l’abbigliamento tecnico da montagna ha conquistato anche l’uso quotidiano urbano, integrandosi in un’estetica che unisce funzione, praticità, comfort e un segno estetico distintivo. Questo stile, definito “Gorpcore” o “mountain style” nel mondo della moda, ha portato i marchi dell’outdoor a confrontarsi con un pubblico più ampio, aumentando la visibilità e il mercato, ma sollevando anche interrogativi su come conciliare identità tecnica e successo lifestyle.
Tenailleau respinge l’idea che Arc’teryx insegua le tendenze, affermando che i prodotti sono progettati per garantire prestazioni elevate agli atleti e agli amanti della montagna negli ambienti più difficili. Se il marchio piace anche a un pubblico più ampio, l’azienda è felice di raggiungere nuovi consumatori che apprezzano i materiali tecnici per la vita di tutti i giorni. Ciononostante, il principio cardine rimane invariato: ogni progetto deve aderire a quattro requisiti imprescindibili: autenticità, funzionalità, bellezza e responsabilità.

- Arc'teryx dimostra che si può fare business etico e......
- Tanti proclami sulla sostenibilità, ma il vero costo......
- Interessante notare come Arc'teryx cavalca l'onda del gorpcore......
Veilance: L’Estensione Urbana del Know-How Tecnico
Nel 2009, Arc’teryx ha creato Veilance, una linea che rappresenta l’estensione urbana del know-how tecnico sviluppato per l’outdoor. Questo assortimento comprende capi spalla dal design essenziale, minimalista e funzionale, fabbricati con le medesime tecniche costruttive e materiali che contraddistinguono l’abbigliamento tecnico originale del brand. Arc’teryx rifiuta l’idea di “fashion” nel senso tradizionale, preferendo un approccio incentrato su funzionalità, costruzione e coerenza progettuale.
La consapevolezza che la durabilità di un capo non dipenda solamente dalla resistenza dei materiali, ma anche dal legame emotivo che si instaura, alimentato da esperienze e ricordi, è un concetto cardine per il brand. Affidabilità, estetica e connessione con la natura costituiscono l’eredità di Arc’teryx.
Sfide e Impegno per la Sostenibilità
L’economia della neve in Europa, insieme al relativo mercato dell’abbigliamento e dell’attrezzatura, si trova di fronte a un futuro incerto. La diminuzione della neve, l’aumento dei costi e la scarsa sostenibilità dell’innevamento artificiale, la crescente instabilità delle stagioni e l’incremento dei prezzi per skipass, alloggi e servizi, rappresentano ostacoli considerevoli. Questa crisi non si limita all’aspetto ambientale montano, ma compromette la stabilità dell’intero settore, che è chiamato a reinventare il proprio modello operativo.
Tenailleau sottolinea l’impegno di Arc’teryx a contribuire alla protezione e al ripristino degli ecosistemi montani. L’azienda mira a raggiungere emissioni nette zero entro il 2050, adottando un approccio innovativo alla propria strategia aziendale.
Nel settore dei capi tecnici, Arc’teryx si confronta con una concorrenza vasta e agguerrita. Tenailleau rivendica gli oltre 40 brevetti di prodotto detenuti dall’azienda, dalle cerniere sigillate Watertight al tessuto ultraleggero Hadron. L’approccio innovativo è intrinseco alla strategia e alla missione a lungo termine di Arc’teryx, e ha consentito la creazione di prodotti di riferimento, progettati per durare nel tempo e incarnare un progresso sostenibile, fungendo da fonte di ispirazione.
ReBIRD: Un Impegno Concreto per la Durabilità
La sostenibilità passa anche attraverso la manutenzione dei capi. “ReBIRD” è l’iniziativa di Arc’teryx che integra la cura e la riparazione, la rivendita e il riciclo dei prodotti, offrendosi come estensione della garanzia. Dopo l’apertura del primo centro di assistenza a New York nel 2021, la rete conta oggi 25 sedi, inclusa Milano, dedicate a valutazioni dei danni, lavaggi e piccole riparazioni gratuite. Nel 2024, gli interventi di riparazione sono aumentati del 39% rispetto all’anno precedente, raggiungendo un totale di 28.147 capi riparati tra Nord America ed Europa. Grazie ai programmi di rivendita, il brand registra un incremento del 14% nella riduzione dei rifiuti tra il 2023 e il 2024.
Tenailleau spiega che l’attenzione alla durata e alla riparabilità è integrata nel progetto dei capi sin dalla sua origine. Il programma “ReBIRD” comprende istruzioni per la cura e la manutenzione da fare a casa, centri di riparazione nei negozi ed esperienze pop-up durante le Academies.
Le Academies, lanciate nel 2015, sono diventate un mezzo attraverso il quale il marchio consolida il legame con la comunità outdoor. Attraverso le Academies e gli eventi Community, Arc’teryx si propone di abbattere le barriere d’accesso alla montagna, di trasferire competenze tramite i suoi atleti e partner professionisti e di consentire alla comunità di frequentare questi ambienti con maggiore consapevolezza. Le Academies offrono un contesto accessibile, sicuro e stimolante per acquisire nuove abilità, sperimentare diverse attività e incontrare una comunità appassionata di outdoor. L’edizione di quest’anno si terrà a Chamonix, in Francia, dal 2 al 5 luglio.
Oltre il Prodotto: Un’Esperienza di Comunità e Apprendimento
La Freeride Academy, svoltasi a St. Anton am Arlberg, in Austria, ha visto la partecipazione di grandi atleti e ha ampliato l’offerta con 17 clinic specificamente rivolte alle donne, introducendo anche un nuovo panel dedicato alla community femminile. L’obiettivo primario è aumentare il numero di partecipanti principianti, incentivando un maggior numero di persone ad avvicinarsi alle attività outdoor.
Tenailleau spera che chi partecipa alle clinic possa vivere un’esperienza indimenticabile, come quella di un ragazzo che, all’Alpine Academy di Chamonix, gli ha detto: “Dammi un pizzicotto, sto sognando. Ho passato tutta la giornata a fare arrampicata su ghiaccio con Will Gadd: è stato come passare una giornata con Roger Federer ad allenare il rovescio”.
Un Futuro Sostenibile per la Montagna: Riflessioni Finali
Amici appassionati di montagna, questo articolo ci offre una panoramica interessante su come un marchio leader come Arc’teryx stia affrontando le sfide del mercato outdoor e dell’ambiente montano. È fondamentale comprendere che la sostenibilità non è solo una questione di materiali e processi produttivi, ma anche di cultura e di responsabilità individuale.
Una nozione base da tenere a mente è che la scelta di attrezzatura di qualità e duratura, come quella offerta da Arc’teryx, contribuisce a ridurre l’impatto ambientale, evitando la necessità di sostituire frequentemente i prodotti. Un concetto più avanzato è quello dell’economia circolare, che prevede il riutilizzo, la riparazione e il riciclo dei prodotti, estendendone il ciclo di vita e riducendo i rifiuti.
Vi invito a riflettere su come le vostre scelte di consumo possano influenzare il futuro della montagna. Acquistare in modo consapevole, prendersi cura della propria attrezzatura e partecipare a iniziative di sensibilizzazione sono piccoli gesti che possono fare la differenza. La montagna è un patrimonio prezioso che dobbiamo proteggere per le generazioni future.
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ecco l’articolo riscritto e riparafrasato:
Arc’teryx, un’azienda canadese fondata nel 1989 con il nome di Rock Solid Manufacturing, si distingue nel mercato dell’outdoor per la sua profonda competenza tecnica e l’attenzione all’innovazione. Nata dall’idea di David Lane e Jeremy Guard, l’azienda ha iniziato producendo bardature e zaini specializzati, costruendo la sua fama sull’attrezzatura da arrampicata. Nel 1991, ha adottato il nome Arc’teryx, ispirato all’Archaeopteryx lithographica, un fossile simbolo dell’evoluzione, un concetto che continua a guidare il marchio ancora oggi.
Attualmente, Arc’teryx è parte di Amer Sports, un conglomerato che nel 2025 ha generato un fatturato di 6,5 miliardi di dollari, affermandosi come il brand più importante del gruppo. Nel 2024, il marchio ha superato i 2 miliardi di dollari di fatturato, grazie anche all’apertura di 33 nuovi negozi monomarca, che fungono da catalizzatore per la crescita nel settore dell’abbigliamento tecnico. La partnership con Gore-Tex, che prosegue da un quarto di secolo, testimonia l’impegno costante del marchio verso la qualità e l’innovazione.
Autenticità, Funzionalità, Bellezza e Responsabilità: I Pilastri di Arc’teryx
Stéphane Tenailleau, Vice President, Brand Marketing Emea di Arc’teryx, sottolinea che il marchio è profondamente radicato nel mondo della montagna e guidato dalla sua comunità. L’obiettivo è sviluppare attrezzature ed esperienze che consentano alle persone di vivere la montagna in modo pieno e consapevole. L’autenticità è un criterio essenziale: Arc’teryx vuole rimanere coerente con la sua storia e con la comunità che la sostiene.
Negli ultimi anni, l’abbigliamento tecnico da montagna ha conquistato anche l’uso quotidiano urbano, integrandosi in un’estetica che unisce funzione, praticità, comfort e un segno estetico distintivo. Questo stile, definito “Gorpcore” o “mountain style” nel mondo della moda, ha portato i marchi dell’outdoor a confrontarsi con un pubblico più ampio, aumentando la visibilità e il mercato, ma sollevando anche interrogativi su come conciliare identità tecnica e successo lifestyle.
Tenailleau respinge l’idea che Arc’teryx insegua le tendenze, affermando che i prodotti sono progettati per garantire prestazioni elevate agli atleti e agli amanti della montagna negli ambienti più difficili. Se il marchio piace anche a un pubblico più ampio, l’azienda è felice di raggiungere nuovi consumatori che apprezzano i materiali tecnici per la vita di tutti i giorni. Ciononostante, il principio cardine rimane invariato: ogni progetto deve aderire a quattro requisiti imprescindibili: autenticità, funzionalità, bellezza e responsabilità.

Veilance: L’Estensione Urbana del Know-How Tecnico
Nel 2009, Arc’teryx ha creato Veilance, una linea che rappresenta l’estensione urbana del know-how tecnico sviluppato per l’outdoor. Questo assortimento comprende capi spalla dal design essenziale, minimalista e funzionale, fabbricati con le medesime tecniche costruttive e materiali che contraddistinguono l’abbigliamento tecnico originale del brand. Arc’teryx rifiuta l’idea di “fashion” nel senso tradizionale, preferendo un approccio incentrato su funzionalità, costruzione e coerenza progettuale.
La consapevolezza che la durabilità di un capo non dipenda solamente dalla resistenza dei materiali, ma anche dal legame emotivo che si instaura, alimentato da esperienze e ricordi, è un concetto cardine per il brand. Affidabilità, estetica e connessione con la natura costituiscono l’eredità di Arc’teryx.
Sfide e Impegno per la Sostenibilità
L’economia della neve in Europa, insieme al relativo mercato dell’abbigliamento e dell’attrezzatura, si trova di fronte a un futuro incerto. La diminuzione della neve, l’aumento dei costi e la scarsa sostenibilità dell’innevamento artificiale, la crescente instabilità delle stagioni e l’incremento dei prezzi per skipass, alloggi e servizi, rappresentano ostacoli considerevoli. Questa crisi non si limita all’aspetto ambientale montano, ma compromette la stabilità dell’intero settore, che è chiamato a reinventare il proprio modello operativo.
Tenailleau sottolinea l’impegno di Arc’teryx a contribuire alla protezione e al ripristino degli ecosistemi montani. L’azienda mira a raggiungere emissioni nette zero entro il 2050, adottando un approccio innovativo alla propria strategia aziendale.
Nel settore dei capi tecnici, Arc’teryx si confronta con una concorrenza vasta e agguerrita. Tenailleau rivendica gli oltre 40 brevetti di prodotto detenuti dall’azienda, dalle cerniere sigillate Watertight al tessuto ultraleggero Hadron. L’approccio innovativo è intrinseco alla strategia e alla missione a lungo termine di Arc’teryx, e ha consentito la creazione di prodotti di riferimento, progettati per durare nel tempo e incarnare un progresso sostenibile, fungendo da fonte di ispirazione.
ReBIRD: Un Impegno Concreto per la Durabilità
La sostenibilità passa anche attraverso la manutenzione dei capi. “ReBIRD” è l’iniziativa di Arc’teryx che integra la cura e la riparazione, la rivendita e il riciclo dei prodotti, offrendosi come estensione della garanzia. Dopo l’apertura del primo centro di assistenza a New York nel 2021, la rete conta oggi 25 sedi, inclusa Milano, dedicate a valutazioni dei danni, lavaggi e piccole riparazioni gratuite. Nel 2024, gli interventi di riparazione sono aumentati del 39% rispetto all’anno precedente, raggiungendo un totale di 28.147 capi riparati tra Nord America ed Europa. Grazie ai programmi di rivendita, il brand registra un incremento del 14% nella riduzione dei rifiuti tra il 2023 e il 2024.
Tenailleau spiega che l’attenzione alla durata e alla riparabilità è integrata nel progetto dei capi sin dalla sua origine. Il programma “ReBIRD” comprende istruzioni per la cura e la manutenzione da fare a casa, centri di riparazione nei negozi ed esperienze pop-up durante le Academies.
Le Academies, lanciate nel 2015, sono diventate un mezzo attraverso il quale il marchio consolida il legame con la comunità outdoor. Attraverso le Academies e gli eventi Community, Arc’teryx si propone di abbattere le barriere d’accesso alla montagna, di trasferire competenze tramite i suoi atleti e partner professionisti e di consentire alla comunità di frequentare questi ambienti con maggiore consapevolezza. Le Academies offrono un contesto accessibile, sicuro e stimolante per acquisire nuove abilità, sperimentare diverse attività e incontrare una comunità appassionata di outdoor. L’edizione di quest’anno si terrà a Chamonix, in Francia, dal 2 al 5 luglio.
Oltre il Prodotto: Un’Esperienza di Comunità e Apprendimento
La Freeride Academy, svoltasi a St. Anton am Arlberg, in Austria, ha visto la partecipazione di grandi atleti e ha ampliato l’offerta con 17 clinic specificamente rivolte alle donne, introducendo anche un nuovo panel dedicato alla community femminile. L’obiettivo primario è aumentare il numero di partecipanti principianti, incentivando un maggior numero di persone ad avvicinarsi alle attività outdoor.
Tenailleau spera che chi partecipa alle clinic possa vivere un’esperienza indimenticabile, come quella di un ragazzo che, all’Alpine Academy di Chamonix, gli ha detto: “Dammi un pizzicotto, sto sognando. Ho passato tutta la giornata a fare arrampicata su ghiaccio con Will Gadd: è stato come passare una giornata con Roger Federer ad allenare il rovescio”.
Un Futuro Sostenibile per la Montagna: Riflessioni Finali
Amici appassionati di montagna, questo articolo ci offre una panoramica interessante su come un marchio leader come Arc’teryx stia affrontando le sfide del mercato outdoor e dell’ambiente montano. È fondamentale comprendere che la sostenibilità non è solo una questione di materiali e processi produttivi, ma anche di cultura e di responsabilità individuale.
Una nozione base da tenere a mente è che la scelta di attrezzatura di qualità e duratura, come quella offerta da Arc’teryx, contribuisce a ridurre l’impatto ambientale, evitando la necessità di sostituire frequentemente i prodotti. Un concetto più avanzato è quello dell’economia circolare, che prevede il riutilizzo, la riparazione e il riciclo dei prodotti, estendendone il ciclo di vita e riducendo i rifiuti.
Vi invito a riflettere su come le vostre scelte di consumo possano influenzare il futuro della montagna. Acquistare in modo consapevole, prendersi cura della propria attrezzatura e partecipare a iniziative di sensibilizzazione sono piccoli gesti che possono fare la differenza. La montagna è un patrimonio prezioso che dobbiamo proteggere per le generazioni future.
ecco l’articolo con le modifiche richieste
Arc’teryx, un’azienda canadese fondata nel 1989 con il nome di Rock Solid Manufacturing, si distingue nel mercato dell’outdoor per la sua profonda competenza tecnica e l’attenzione all’innovazione. Nata dall’idea di David Lane e Jeremy Guard, l’azienda ha iniziato producendo bardature e zaini specializzati, costruendo la sua fama sull’attrezzatura da arrampicata. Nel 1991, ha adottato il nome Arc’teryx, ispirato all’Archaeopteryx lithographica, un fossile simbolo dell’evoluzione, un concetto che continua a guidare il marchio ancora oggi.
Attualmente, Arc’teryx è parte di Amer Sports, un conglomerato che nel 2025 ha generato un fatturato di 6,5 miliardi di dollari, affermandosi come il brand più importante del gruppo. Nel 2024, il marchio ha superato i 2 miliardi di dollari di fatturato, grazie anche all’apertura di 33 nuovi negozi monomarca, che fungono da catalizzatore per la crescita nel settore dell’abbigliamento tecnico. La partnership con Gore-Tex, che prosegue da un quarto di secolo, testimonia l’impegno costante del marchio verso la qualità e l’innovazione.
Autenticità, Funzionalità, Bellezza e Responsabilità: I Pilastri di Arc’teryx
Stéphane Tenailleau, Vice President, Brand Marketing Emea di Arc’teryx, sottolinea che il marchio è profondamente radicato nel mondo della montagna e guidato dalla sua comunità. L’obiettivo è sviluppare attrezzature ed esperienze che consentano alle persone di vivere la montagna in modo pieno e consapevole. L’autenticità è un criterio essenziale: Arc’teryx vuole rimanere coerente con la sua storia e con la comunità che la sostiene.
Negli ultimi anni, l’abbigliamento tecnico da montagna ha conquistato anche l’uso quotidiano urbano, integrandosi in un’estetica che unisce funzione, praticità, comfort e un segno estetico distintivo. Questo stile, definito “Gorpcore” o “mountain style” nel mondo della moda, ha portato i marchi dell’outdoor a confrontarsi con un pubblico più ampio, aumentando la visibilità e il mercato, ma sollevando anche interrogativi su come conciliare identità tecnica e successo lifestyle.
Tenailleau respinge l’idea che Arc’teryx insegua le tendenze, affermando che i prodotti sono progettati per garantire prestazioni elevate agli atleti e agli amanti della montagna negli ambienti più difficili. Se il marchio piace anche a un pubblico più ampio, l’azienda è felice di raggiungere nuovi consumatori che apprezzano i materiali tecnici per la vita di tutti i giorni. Ciononostante, il principio cardine rimane invariato: ogni progetto deve aderire a quattro requisiti imprescindibili: autenticità, funzionalità, bellezza e responsabilità.

Veilance: L’Estensione Urbana del Know-How Tecnico
Nel 2009, Arc’teryx ha creato Veilance, una linea che rappresenta l’estensione urbana del know-how tecnico sviluppato per l’outdoor. Questo assortimento comprende capi spalla dal design essenziale, minimalista e funzionale, fabbricati con le medesime tecniche costruttive e materiali che contraddistinguono l’abbigliamento tecnico originale del brand. Arc’teryx rifiuta l’idea di “fashion” nel senso tradizionale, preferendo un approccio incentrato su funzionalità, costruzione e coerenza progettuale.
La consapevolezza che la durabilità di un capo non dipenda solamente dalla resistenza dei materiali, ma anche dal legame emotivo che si instaura, alimentato da esperienze e ricordi, è un concetto cardine per il brand. Affidabilità, estetica e connessione con la natura costituiscono l’eredità di Arc’teryx.
Sfide e Impegno per la Sostenibilità
L’economia della neve in Europa, insieme al relativo mercato dell’abbigliamento e dell’attrezzatura, si trova di fronte a un futuro incerto. La diminuzione della neve, l’aumento dei costi e la scarsa sostenibilità dell’innevamento artificiale, la crescente instabilità delle stagioni e l’incremento dei prezzi per skipass, alloggi e servizi, rappresentano ostacoli considerevoli. Questa crisi non si limita all’aspetto ambientale montano, ma compromette la stabilità dell’intero settore, che è chiamato a reinventare il proprio modello operativo.
Tenailleau sottolinea l’impegno di Arc’teryx a contribuire alla protezione e al ripristino degli ecosistemi montani. L’azienda mira a raggiungere emissioni nette zero entro il 2050, adottando un approccio innovativo alla propria strategia aziendale.
Nel settore dei capi tecnici, Arc’teryx si confronta con una concorrenza vasta e agguerrita. Tenailleau rivendica gli oltre 40 brevetti di prodotto detenuti dall’azienda, dalle cerniere sigillate Watertight al tessuto ultraleggero Hadron. L’approccio innovativo è intrinseco alla strategia e alla missione a lungo termine di Arc’teryx, e ha consentito la creazione di prodotti di riferimento, progettati per durare nel tempo e incarnare un progresso sostenibile, fungendo da fonte di ispirazione.
ReBIRD: Un Impegno Concreto per la Durabilità
La sostenibilità passa anche attraverso la manutenzione dei capi. “ReBIRD” è l’iniziativa di Arc’teryx che integra la cura e la riparazione, la rivendita e il riciclo dei prodotti, offrendosi come estensione della garanzia. Dopo l’apertura del primo centro di assistenza a New York nel 2021, la rete conta oggi 25 sedi, inclusa Milano, dedicate a valutazioni dei danni, lavaggi e piccole riparazioni gratuite. Nel 2024, il totale dei capi aggiustati tra Nord America ed Europa ha raggiunto quota 28.147.
Grazie alle iniziative di second-hand, l’azienda evidenzia un aumento del 14% nella diminuzione della produzione di scarti nel periodo compreso tra il 2023 e il 2024.
Tenailleau spiega che l’attenzione alla durata e alla riparabilità è integrata nel progetto dei capi sin dalla sua origine. Il programma “ReBIRD” comprende istruzioni per la cura e la manutenzione da fare a casa, centri di riparazione nei negozi ed esperienze pop-up durante le Academies.
Le Academies, lanciate nel 2015, sono diventate un mezzo attraverso il quale il marchio consolida il legame con la comunità outdoor. Attraverso le Academies e gli eventi Community, Arc’teryx si propone di abbattere le barriere d’accesso alla montagna, di trasferire competenze tramite i suoi atleti e partner professionisti e di consentire alla comunità di frequentare questi ambienti con maggiore consapevolezza. Le Academies offrono un contesto accessibile, sicuro e stimolante per acquisire nuove abilità, sperimentare diverse attività e incontrare una comunità appassionata di outdoor. L’edizione di quest’anno si terrà a Chamonix, in Francia, dal 2 al 5 luglio.
Oltre il Prodotto: Un’Esperienza di Comunità e Apprendimento
La Freeride Academy, svoltasi a St. Anton am Arlberg, in Austria, ha visto la partecipazione di grandi atleti e ha ampliato l’offerta con 17 clinic specificamente rivolte alle donne, introducendo anche un nuovo panel dedicato alla community femminile. L’obiettivo primario è aumentare il numero di partecipanti principianti, incentivando un maggior numero di persone ad avvicinarsi alle attività outdoor.
Tenailleau spera che chi partecipa alle clinic possa vivere un’esperienza indimenticabile, come quella di un ragazzo che, all’Alpine Academy di Chamonix, gli ha detto: “Dammi un pizzicotto, sto sognando. Ho passato tutta la giornata a fare arrampicata su ghiaccio con Will Gadd: è stato come passare una giornata con Roger Federer ad allenare il rovescio”.
Un Futuro Sostenibile per la Montagna: Riflessioni Finali
Amici appassionati di montagna, questo articolo ci offre una panoramica interessante su come un marchio leader come Arc’teryx stia affrontando le sfide del mercato outdoor e dell’ambiente montano. È fondamentale comprendere che la sostenibilità non è solo una questione di materiali e processi produttivi, ma anche di cultura e di responsabilità individuale.
Una nozione base da tenere a mente è che la scelta di attrezzatura di qualità e duratura, come quella offerta da Arc’teryx, contribuisce a ridurre l’impatto ambientale, evitando la necessità di sostituire frequentemente i prodotti. Un concetto più avanzato è quello dell’economia circolare, che prevede il riutilizzo, la riparazione e il riciclo dei prodotti, estendendone il ciclo di vita e riducendo i rifiuti.
Vi invito a riflettere su come le vostre scelte di consumo possano influenzare il futuro della montagna. Acquistare in modo consapevole, prendersi cura della propria attrezzatura e partecipare a iniziative di sensibilizzazione sono piccoli gesti che possono fare la differenza. La montagna è un patrimonio prezioso che dobbiamo proteggere per le generazioni future.
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Ecco l’articolo con le modifiche concordate:
Arc’teryx, un’azienda canadese fondata nel 1989 con il nome di Rock Solid Manufacturing, si distingue nel mercato dell’outdoor per la sua profonda competenza tecnica e l’attenzione all’innovazione. Nata dall’idea di David Lane e Jeremy Guard, l’azienda ha iniziato producendo bardature e zaini specializzati, costruendo la sua fama sull’attrezzatura da arrampicata. Nel 1991, ha adottato il nome Arc’teryx, ispirato all’Archaeopteryx lithographica, un fossile simbolo dell’evoluzione, un concetto che continua a guidare il marchio ancora oggi.
Attualmente, Arc’teryx è parte di Amer Sports, un conglomerato che nel 2025 ha generato un fatturato di 6,5 miliardi di dollari, affermandosi come il brand più importante del gruppo. Nel 2024, il marchio ha superato i 2 miliardi di dollari di fatturato, grazie anche all’apertura di 33 nuovi negozi monomarca, che fungono da catalizzatore per la crescita nel settore dell’abbigliamento tecnico. La partnership con Gore-Tex, che prosegue da un quarto di secolo, testimonia l’impegno costante del marchio verso la qualità e l’innovazione.
Autenticità, Funzionalità, Bellezza e Responsabilità: I Pilastri di Arc’teryx
Stéphane Tenailleau, Vice President, Brand Marketing Emea di Arc’teryx, sottolinea che il marchio è profondamente radicato nel mondo della montagna e guidato dalla sua comunità. L’obiettivo è sviluppare attrezzature ed esperienze che consentano alle persone di vivere la montagna in modo pieno e consapevole. L’autenticità è un criterio essenziale: Arc’teryx vuole rimanere coerente con la sua storia e con la comunità che la sostiene.
Negli ultimi anni, l’abbigliamento tecnico da montagna ha conquistato anche l’uso quotidiano urbano, integrandosi in un’estetica che unisce funzione, praticità, comfort e un segno estetico distintivo. Questo stile, definito “Gorpcore” o “mountain style” nel mondo della moda, ha portato i marchi dell’outdoor a confrontarsi con un pubblico più ampio, aumentando la visibilità e il mercato, ma sollevando anche interrogativi su come conciliare identità tecnica e successo lifestyle.
Tenailleau respinge l’idea che Arc’teryx insegua le tendenze, affermando che i prodotti sono progettati per garantire prestazioni elevate agli atleti e agli amanti della montagna negli ambienti più difficili. Se il marchio piace anche a un pubblico più ampio, l’azienda è felice di raggiungere nuovi consumatori che apprezzano i materiali tecnici per la vita di tutti i giorni. Ciononostante, il principio cardine rimane invariato: ogni progetto deve aderire a quattro requisiti imprescindibili: autenticità, funzionalità, bellezza e responsabilità.

Veilance: L’Estensione Urbana del Know-How Tecnico
Nel 2009, Arc’teryx ha creato Veilance, una linea che rappresenta l’estensione urbana del know-how tecnico sviluppato per l’outdoor. Questo assortimento comprende capi spalla dal design essenziale, minimalista e funzionale, fabbricati con le medesime tecniche costruttive e materiali che contraddistinguono l’abbigliamento tecnico originale del brand. Arc’teryx rifiuta l’idea di “fashion” nel senso tradizionale, preferendo un approccio incentrato su funzionalità, costruzione e coerenza progettuale.
La consapevolezza che la durabilità di un capo non dipenda solamente dalla resistenza dei materiali, ma anche dal legame emotivo che si instaura, alimentato da esperienze e ricordi, è un concetto cardine per il brand. Affidabilità, estetica e connessione con la natura costituiscono l’eredità di Arc’teryx.
Sfide e Impegno per la Sostenibilità
L’economia della neve in Europa, insieme al relativo mercato dell’abbigliamento e dell’attrezzatura, si trova di fronte a un futuro incerto. La diminuzione della neve, l’aumento dei costi e la scarsa sostenibilità dell’innevamento artificiale, la crescente instabilità delle stagioni e l’incremento dei prezzi per skipass, alloggi e servizi, rappresentano ostacoli considerevoli. Questa crisi non si limita all’aspetto ambientale montano, ma compromette la stabilità dell’intero settore, che è chiamato a reinventare il proprio modello operativo.
Tenailleau sottolinea l’impegno di Arc’teryx a contribuire alla protezione e al ripristino degli ecosistemi montani. L’azienda mira a raggiungere emissioni nette zero entro il 2050, adottando un approccio innovativo alla propria strategia aziendale.
Nel settore dei capi tecnici, Arc’teryx si confronta con una concorrenza vasta e agguerrita. Tenailleau rivendica gli oltre 40 brevetti di prodotto detenuti dall’azienda, dalle cerniere sigillate Watertight al tessuto ultraleggero Hadron. L’approccio innovativo è intrinseco alla strategia e alla missione a lungo termine di Arc’teryx, e ha consentito la creazione di prodotti di riferimento, progettati per durare nel tempo e incarnare un progresso sostenibile, fungendo da fonte di ispirazione.
ReBIRD: Un Impegno Concreto per la Durabilità
La sostenibilità passa anche attraverso la manutenzione dei capi. “ReBIRD” è l’iniziativa di Arc’teryx che integra la cura e la riparazione, la rivendita e il riciclo dei prodotti, offrendosi come estensione della garanzia. Dopo l’apertura del primo centro di assistenza a New York nel 2021, la rete conta oggi 25 sedi, inclusa Milano, dedicate a valutazioni dei danni, lavaggi e piccole riparazioni gratuite. Nel 2024, il numero di indumenti rimessi a nuovo tra Nord America ed Europa ha toccato i 28.147. Grazie all’implementazione di programmi di seconda mano, il marchio ha constatato una diminuzione del 14% nella produzione di rifiuti tra il 2023 e il 2024.*
Tenailleau spiega che l’attenzione alla durata e alla riparabilità è integrata nel progetto dei capi sin dalla sua origine. Il programma “ReBIRD” comprende istruzioni per la cura e la manutenzione da fare a casa, centri di riparazione nei negozi ed esperienze pop-up durante le Academies.
Le Academies, lanciate nel 2015, sono diventate un mezzo attraverso il quale il marchio consolida il legame con la comunità outdoor. Attraverso le Academies e gli eventi Community, Arc’teryx si propone di abbattere le barriere d’accesso alla montagna, di trasferire competenze tramite i suoi atleti e partner professionisti e di consentire alla comunità di frequentare questi ambienti con maggiore consapevolezza. Le Academies offrono un contesto access
- Impegno di Arc'teryx per ridurre le emissioni di gas serra, obiettivo ambizioso.
- Comunicato stampa sui risultati finanziari di Amer Sports, dati utili.
- Approfondimento sulla partnership tra Arc'teryx e Gore-Tex, pilastri di innovazione.
- Pagina 'Chi siamo' del sito ufficiale Arc'teryx, per la storia del brand.







