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- A Bellano, un nuovo vigneto di montagna sta prendendo vita grazie alla collaborazione tra l'associazione fondiaria Radici e gli studenti dell'istituto Marco Polo di Colico, un esempio di viticoltura eroica.
- Gli studenti hanno messo a dimora 1.450 barbatelle di Pinot Nero e Bianco, che daranno vita al vigneto, simbolo di un territorio e di una comunità.
- Come sottolinea il professor Davide Vassena, «i vigneti di montagna sono custodi di paesaggi, tradizioni e biodiversità», incarnando un simbolo di resilienza e di profondo attaccamento alla terra. A ogni studente è stata intestata una delle piantine.
Nel cuore delle montagne lecchesi, precisamente a Bellano, un’iniziativa audace sta prendendo forma: la creazione di un vigneto di montagna. Questo progetto, che vede la luce grazie all’impegno congiunto dell’associazione fondiaria Radici e degli studenti di Agraria dell’istituto superiore Marco Polo di Colico, rappresenta un esempio di _viticoltura eroica_, un termine che evoca la sfida di coltivare la vite in condizioni ambientali estreme.
L’appellativo “eroici” non è casuale. Impiantare e coltivare un vigneto in montagna, su terreni impervi e terrazzamenti scoscesi, richiede una dedizione e una perseveranza fuori dal comune. Questi viticoltori sono i _custodi di un’antica tradizione_, eredi di un sapere millenario che affonda le radici nell’epoca romana, carolingia e monastica. Sono i “partigiani” dell’amore per la terra, coloro che scelgono di coltivare dove tutto è più difficile, ma anche più autentico.
La Collaborazione tra Radici e l’Istituto Marco Polo
L’associazione fondiaria Radici, con sede a Bellano, ha individuato a Vendrogno il luogo ideale per impiantare il nuovo vigneto. A sostenere attivamente questa iniziativa sono i giovani studenti del settore agrario dell’istituto superiore Marco Polo di Colico. La collaborazione tra queste due realtà ha dato vita a un progetto didattico e formativo di grande valore.
Nei primi giorni di febbraio, gli studenti hanno provveduto alla recinzione dell’area per proteggere le future viti dagli animali selvatici. Successivamente, le ragazze e i ragazzi di 1^G, affiancati da due studenti di 4^, sono tornati a Vendrogno per la fase cruciale della messa a dimora di *1.450 barbatelle di Pinot Nero e Bianco. Queste giovani piante, con il tempo, daranno vita al vigneto, simbolo di un territorio e di una comunità.

- Che meraviglia! 😍 Un progetto che valorizza il territorio......
- Viticoltura eroica? 🤔 Forse bisognerebbe chiedersi se è sostenibile......
- Interessante come il vino possa raccontare la storia di un luogo... 🍷...
Un’Esperienza Formativa sul Campo
Gli studenti hanno avuto modo di sperimentare direttamente le difficoltà e le sfide della viticoltura di montagna. Vento forte, aria tagliente e temperature basse hanno messo a dura prova la loro resistenza, ma non hanno scalfito il loro entusiasmo e la loro determinazione. Come sottolinea Davide Vassena, uno dei professori, “i vigneti di montagna sono _custodi di paesaggi, tradizioni e biodiversità_”. Questi siti di coltivazione incarnano un simbolo di resilienza e di profondo attaccamento alla terra.*
L’impegno e la passione degli studenti sono stati premiati con un gesto simbolico: a ognuno di loro è stata intestata una delle piantine appena messe a dimora. In questo modo, il vigneto racconterà anche la loro storia, il loro impegno e il loro contributo alla valorizzazione del territorio.
Un Futuro di Vino e di Storia
Tra qualche anno, quando le viti cresceranno e daranno frutto, l’uva prodotta sarà trasformata in vino. Quel vino racconterà la storia di un territorio, di una comunità e di un’esperienza formativa unica. Sarà il frutto del lavoro e della passione di viticoltori eroici e di studenti che hanno scelto di investire nel futuro della loro terra.
Radici Profonde: Un Legame Indissolubile tra Uomo e Montagna
Questa iniziativa ci ricorda quanto sia importante preservare le tradizioni e valorizzare il territorio. La viticoltura di montagna, con le sue difficoltà e le sue sfide, rappresenta un esempio di come l’uomo possa adattarsi all’ambiente e trarre il meglio da esso. È un legame indissolubile tra uomo e montagna, un rapporto di rispetto e di amore che si tramanda di generazione in generazione.
_Nozione base di notizie e approfondimenti su montagna e alpinismo:_ La viticoltura di montagna è una pratica agricola che si svolge in aree montane, caratterizzate da terreni impervi, pendenze elevate e condizioni climatiche difficili. Questa pratica richiede tecniche specifiche e un grande impegno da parte dei viticoltori.
_Nozione avanzata di notizie e approfondimenti su montagna e alpinismo:_ La viticoltura di montagna può contribuire alla conservazione del paesaggio, alla tutela della biodiversità e alla valorizzazione dei prodotti tipici del territorio. Inoltre, può rappresentare un’opportunità di sviluppo economico per le comunità montane.
Riflettiamo su come iniziative come questa possano contribuire a preservare il nostro patrimonio culturale e ambientale. Come possiamo sostenere i viticoltori eroici e promuovere la viticoltura di montagna? Quali sono le sfide che dobbiamo affrontare per garantire un futuro sostenibile alle nostre montagne?







