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- Il progetto "Bottega di Comunità H24" ha vinto il primo premio di 30.000 euro, installando punti vendita automatizzati accessibili 24/7 nei borghi appenninici.
- "MOLisEhere" ha ricevuto 20.000 euro per valorizzare le antiche varietà di mele molisane come la Sanguigna, Limoncella, Annurca, Gelata e Zitella, creando prodotti innovativi per il benessere.
- "Immersitaly" ha ottenuto 10.000 euro per creare esperienze culturali immersive e digitali nei borghi molisani, attirando turisti attraverso realtà mista e proiezioni.
La manifestazione del 2025 relativa a Progetto Appennino ha celebrato la creatività e l’innovatività dei giovani imprenditori, i quali riconoscono nelle zone montane una base ideale per il lancio di idee sostenibili e facilmente replicabili. Quest’iniziativa è stata curata dalla Fondazione Edoardo Garrone in sinergia con il Comune di Castel del Giudice; tra i progetti premiati figurano iniziative che vanno dalla *rivitalizzazione dei borghi grazie al commercio locale, alla valorizzazione delle storiche varietà delle mele autoctone, senza dimenticare la creazione di esperienze culturali immersive.
Botteghe di Comunità H24: Un Nuovo Respiro per i Borghi Appenninici
Il primo premio, del valore di 30.000 euro, è stato assegnato a Rocco Di Mambro per il progetto “Bottega di Comunità H24”. L’idea alla base è semplice quanto efficace: installare nei borghi appenninici punti vendita automatizzati, accessibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Queste “vending machine intelligenti” offrono beni essenziali e prodotti locali, garantendo un servizio di prossimità fondamentale per le comunità montane. Un sistema di telemetria e una logistica centralizzata assicurano il rifornimento costante degli scaffali, ottimizzando gli assortimenti e preservando l’accesso ai beni di prima necessità. Questo progetto rappresenta una risposta concreta al problema dello spopolamento dei borghi e della difficoltà di accesso ai servizi di base, offrendo al contempo un’opportunità per valorizzare le filiere locali e creare un presidio di prossimità moderno e sostenibile.
- 🚀 Un'iniziativa fantastica! Vedere giovani imprenditori che investono......
- 🤔 Interessante, ma mi chiedo se queste iniziative siano......
- 🏔️ E se invece di portare la città in montagna, provassimo......
MOLisEhere e Immersitaly: Innovazione e Valorizzazione del Territorio
Il secondo premio, di 20.000 euro, è andato ad Arianna De Lisa per il progetto “MOLisEhere”. L’iniziativa si concentra sullo sviluppo di prodotti per il benessere e la salute, come cosmetici, cosmeceutici, integratori alimentari e nutraceutici naturali, valorizzando le antiche varietà di mele delle aree appenniniche molisane. Varietà come la Sanguigna, Limoncella, Annurca, Gelata e Zitella, spesso dimenticate, vengono così riscoperte e utilizzate per creare prodotti innovativi e di alta qualità. Il progetto prevede anche il recupero degli scarti dell’industria agroalimentare, promuovendo un’economia circolare e sostenibile.

Il terzo premio, di 10. 000 euro, è stato assegnato a Mariapia Muccigrosso per “Immersitaly”. Il progetto propone esperienze culturali immersive e digitali nei borghi molisani, attraverso stazioni interattive che offrono percorsi guidati da realtà mista, audio spaziale e proiezioni. L’obiettivo è dare vita a storie e memorie, attivare giochi e missioni, e orientare l’esplorazione del territorio. Le risorse adoperate comprendono contenuti attentamente selezionati, punti di riferimento tridimensionali, testi e illustrazioni interattive, e allestimenti scenografici di dimensioni contenute. “Immersitaly” rappresenta un modo innovativo per attrarre turisti e valorizzare il patrimonio culturale dei borghi, creando un’esperienza coinvolgente e interattiva.
Progetto Appennino: Un Ecosistema di Sviluppo Sostenibile
Oltre ai premi, Progetto Appennino ha promosso altre iniziative volte a rafforzare il tessuto economico e sociale delle aree interne. I programmi “Vitamine in Azienda” e “Imprese in rete” hanno coinvolto numerose aziende del territorio, offrendo percorsi di accelerazione e accompagnando la nascita di nuove reti di servizi. In particolare, è stata creata una rete di servizi socio-sanitari per rispondere ai bisogni crescenti di una popolazione fragile e in progressivo invecchiamento, e una rete per coordinare e ampliare l’impatto di realtà già attive sul territorio. Questi interventi dimostrano l’importanza di creare un ecosistema favorevole allo sviluppo sostenibile, in cui imprese, istituzioni e comunità collaborano per valorizzare le risorse locali e affrontare le sfide del futuro.
Un Futuro di Opportunità: Investire nei Giovani e nelle Aree Interne
Progetto Appennino continuerà nel 2026, con un focus particolare sul sostegno alle nuove imprese, il rafforzamento di quelle esistenti e lo sviluppo di reti territoriali. Cuore dell’edizione 2026 sarà il Campus gratuito ReStartApp, rivolto a giovani under 40 con idee imprenditoriali nelle filiere della montagna. Il percorso, della durata di 10 settimane, offrirà una formazione completa e un accompagnamento personalizzato per trasformare le idee in progetti concreti. L’iniziativa rappresenta un investimento importante nel futuro delle aree interne, offrendo ai giovani l’opportunità di realizzare i propri sogni e contribuire allo sviluppo del territorio. “Investire sui giovani che scelgono di restare, tornare o arrivare in montagna significa investire in una visione di Paese più equilibrata e responsabile, in cui le aree interne non sono periferie, ma luoghi in cui il futuro può prendere forma”, come evidenziato da Alessandro Garrone, presidente di Fondazione Edoardo Garrone.
Riflessioni Finali: Oltre la Sfida, l’Opportunità
La montagna, frequentemente considerata come uno spazio emarginato e impervio, si rivela in realtà essere una vera fucina d’innovazioni nonché un terreno prolifero per l’emergere di iniziative imprenditoriali rispettose dell’ambiente. Il Progetto Appennino attesta chiaramente come sia possibile convertire le difficoltà in opportunità fruttuose mediante un adeguato supporto unitamente a una visione lungimirante. Questo processo consente di creare valore persistente nel tempo.
Si può delineare una nozione base, secondo cui informazioni relative a notizie e analisi sul mondo della montagna e dell’alpinismo dimostrano quanto il fenomeno dello spopolamento nelle zone alpine costituisca una problematica intrinsecamente articolata; essa esige pertanto risposte innovative e integrate.
Inoltre emerge una nozione avanzata: il potenziamento delle filiere locali assieme alla promozione di un ecosistema propizio all’imprenditoria giovane rappresentano fattori essenziali nella lotta contro il depauperamento demografico e andranno così a favorire uno sviluppo equilibrato nelle regioni alpine.
Invitiamo ora alla riflessione: quali azioni possiamo intraprendere individualmente per supportare le collettività delle montagne ed esaltare i tesori del nostro patrimonio territoriale? Potrebbe essere utile impegnarsi nell’acquisto di beni locali, unirsi a programmi di volontariato, oppure, in modo più semplice, promuovere il sapere riguardo alle magnificenze e alle opportunità offerte dalle nostre montagne*. È sorprendente come anche le azioni più insignificanti possano avere un impatto significativo.
- Pagina ufficiale della Fondazione Garrone, ente promotore di Progetto Appennino.
- Pagina ufficiale del Progetto Appennino 2026 di Fondazione Garrone.
- Comunicato stampa Legambiente sui progetti vincitori ReStartApp per l'Appennino.
- Sito istituzionale del Comune di Castel del Giudice, partner del progetto.
- Sito ufficiale della Fondazione Garrone, ente promotore del "Progetto Appennino".







