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- Allerta meteo gialla per rischio acqua alta a partire dalle ore 6:00 del 15 febbraio 2026, in concomitanza con il picco di marea previsto per le ore 9:00.
- Il pericolo valanghe in quota è stato valutato di grado 3, ovvero «marcato», e persisterà fino a lunedì.
- La quota neve si attesterà intorno ai 1000 metri, con rovesci di lieve entità nella parte orientale e di intensità media in quella occidentale, con la possibilità di precipitazioni più copiose in prossimità di Piancavallo.
## Un Quadro Complesso per il Friuli Venezia Giulia
Il Friuli Venezia Giulia si prepara ad affrontare una complessa situazione meteorologica. Per la giornata di domani, 15 febbraio 2026, è stata diramata un’allerta meteo di colore giallo a causa del rischio di acqua alta, previsto in concomitanza con il picco di marea atteso per le ore 9:00. L’allerta sarà attiva dalle ore 6:00 alle ore 12:00. Contestualmente, il pericolo valanghe in quota è stato valutato di grado 3, ovvero “marcato”, e tale condizione persisterà fino a lunedì.
La Protezione Civile ha evidenziato che la presenza di un promontorio anticiclonico, caratterizzato da aria relativamente mite e secca in quota, favorirà condizioni di stabilità atmosferica. Tuttavia, questa situazione determinerà anche il ristagno di aria umida nei bassi strati, aumentando il rischio di fenomeni come l’acqua alta.
## Previsioni Dettagliate: Pioggia, Neve e Marea
La regione sarà solo superficialmente toccata da una perturbazione atlantica, la quale porterà rovesci di lieve entità nella parte orientale e di intensità media in quella occidentale, con la possibilità di precipitazioni più copiose in prossimità di Piancavallo. La quota neve si attesterà intorno ai 1000 metri. La marea sostenuta aumenta la probabilità di fenomeni di acqua alta lungo la costa.

## Pericolo Valanghe: Un’Analisi Approfondita
Il bollettino valanghe segnala un aumento dei punti pericolosi nelle zone più colpite dalle precipitazioni. Gli accumuli di neve trasportata dal vento, e perciò instabili, richiedono un’attenzione particolare. Le zone esposte a pericoli maggiori si trovano nei pressi delle creste, all’interno di conche, nei canaloni e subito dopo i cambiamenti di pendenza. Con l’intensificarsi delle precipitazioni, cresce la probabilità di distacchi di valanghe di neve bagnata, capaci di coinvolgere gli strati inferiori del manto nevoso e di cedere anche al passaggio di un singolo escursionista o sciatore. A quote inferiori, il rischio valanghe è classificato come grado 2, cioè “moderato”.
## Consapevolezza e Prudenza: La Chiave per la Sicurezza
La combinazione di allerta meteo per acqua alta e rischio valanghe marcato richiede un approccio particolarmente prudente da parte di chiunque intenda frequentare le zone montane o costiere del Friuli Venezia Giulia. È fondamentale monitorare costantemente gli aggiornamenti meteo e i bollettini valanghe, evitando di intraprendere attività potenzialmente pericolose. La consapevolezza dei rischi e l’adozione di comportamenti responsabili sono essenziali per garantire la sicurezza personale e altrui.
## Oltre la Notizia: Riflessioni sulla Montagna e la Sicurezza
Amici appassionati di montagna, questa situazione complessa ci ricorda quanto sia fondamentale la *preparazione prima di affrontare qualsiasi escursione. Conoscere il meteo* e il bollettino valanghe è il primo passo, ma non dimenticate di valutare attentamente il percorso, l’attrezzatura e le vostre capacità.
Un concetto avanzato da tenere sempre a mente è la “ridondanza” nella pianificazione. Avere un piano B, conoscere vie di fuga alternative e portare con sé strumenti di comunicazione di emergenza (come un telefono satellitare) può fare la differenza in caso di imprevisti.
Riflettiamo: la montagna è un ambiente meraviglioso, ma anche severo. La nostra passione non deve mai offuscare il rispetto per la sua forza e la consapevolezza dei suoi pericoli. Solo con umiltà e preparazione possiamo goderci appieno le sue meraviglie.







