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- Il 26 gennaio 2026, partecipa all'incontro organizzato dal CAI Alpago e dal Soccorso Alpino a Tambre per approfondire la fruizione consapevole della montagna invernale.
- L'incontro analizzerà l'area Alpago-Cansiglio come palestra invernale, con un focus sull'aumento delle presenze a quote superiori ai 1.500 metri a causa della riduzione dello strato nevoso.
- Il Soccorso Alpino illustrerà le tipologie di interventi invernali, in aumento anche in contesti considerati «facili», fornendo indicazioni pratiche sulla prevenzione e sull'uso di equipaggiamento specifico.
- Fondamentale la conoscenza dell'ARTVA (Apparecchio di Ricerca dei Travolti in Valanga) e dei test di stabilità del manto nevoso come il _test del pendio_ e il _test della colonna_.
Il freddo invernale modella l’aspetto delle montagne, eppure il loro intrinseco fascino non subisce mutamenti. Al fine di discutere questioni relative alla fruizione consapevole e alla salvaguardia negli ambienti montani durante la stagione invernale, si svolgerà un incontro pubblico il 26 gennaio 2026, a partire dalle ore 20:30, nel Centro Sociale di Tambre. Questo evento è organizzato dal CAI Alpago insieme alla Stazione Alpago del Soccorso Alpino.
Focus sull’Alpago-Cansiglio: una palestra invernale
L’evento si suddividerà in due segmenti ben distinti. Nella prima parte, il CAI presenterà un’analisi approfondita dell’area Alpago-Cansiglio; si porrà l’accento sulle peculiarità che la trasformano in un campo naturale perfetto per praticare diverse discipline sportive legate all’inverno. Le attività incluse andranno dallo scialpinismo alle escursioni con ciaspole fino all’escursionismo su terreni innevati.
Sebbene tale questione possa sembrare secondaria considerando i mutamenti climatici e la diminuzione costante della neve nelle zone medio-basse, essa riveste un’importanza decisiva. L’insistente riduzione dello strato nevoso sotto i 1.500 metri costringe sportivi ed escursionisti a dirigersi verso località montane più elevate dove permane un livello soddisfacente di copertura bianca; tuttavia, questo presenta caratteristiche diversificate rispetto agli anni passati. Tale incremento delle presenze nell’area mette ulteriormente in risalto l’importanza del secondo segmento dell’incontro programmato.
- 👍 Ottima iniziativa! La sicurezza in montagna è fondamentale......
- 🤔 Interessante, ma forse si concentra troppo sull'Alpago-Cansiglio......
- ❄️ Invece di salire sempre più in alto, non dovremmo adattarci......
Soccorso Alpino: prevenzione e sicurezza in montagna
La seconda parte della serata sarà affidata agli operatori del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. I tecnici della stazione Alpago illustreranno le tipologie di interventi di soccorso invernali, che si stanno moltiplicando anche in contesti considerati “facili”. Forniranno inoltre indicazioni pratiche sulle regole di prevenzione da seguire in montagna durante la stagione fredda.

Verrà riservata grande importanza alla pianificazione delle uscite, all’analisi delle previsioni meteorologiche e dello stato della neve, nonché all’impiego appropriato di equipaggiamenti specifici come sci e ciaspole, che richiedono abilità e precauzioni differenti rispetto alle attività estive. Il fine principale di questa iniziativa consiste nel favorire un modo di vivere la montagna che integri il _piacere_, l’apprendimento e la consapevolezza, riducendo al minimo le insidie e assicurando così dei rientri in sicurezza.
Un impegno condiviso per la cultura della sicurezza
CAI e Soccorso Alpino trasmettono un _messaggio inequivocabile_: l’ambiente montano offre scenari straordinari, tuttavia richiede un adeguato rispetto e una preparazione mirata. Questa sinergia tra le due organizzazioni evidenzia un *impegno collettivo volto alla promozione di una cultura della sicurezza, volta a sensibilizzare gli amanti della montagna circa i _rischi associati alle pratiche invernali_, dotandoli degli strumenti essenziali per affrontarli in maniera consapevole. L’accesso all’evento sarà gratuito e aperto a tutta la comunità. Per maggiori dettagli, si può fare riferimento al numero telefonico 339 3101717.
Conclusione: Montagna Invernale, Consapevolezza Essenziale
La stagione invernale sulle montagne offre un panorama sublime ma anche una serie significativa di difficoltà. È essenziale adottare una modalità d’approccio che sia non solo competente ma anche rispettosa delle dinamiche ambientali circostanti. L’evento previsto per il 26 gennaio emerge come una ghiotta opportunità finalizzata all’acquisizione delle conoscenze necessarie per affrontare l’esperienza montana senza compromettere né la propria sicurezza né quella degli altri.
_A tutti gli amanti della montagna_, si ricorda costantemente che essere ben preparati rappresenta il presupposto essenziale per fruire pienamente dell’avventura alpina senza rischi indesiderati. Tra gli aspetti fondamentali da comprendere vi è indubbiamente l’ _ARTVA_, vale a dire l’Apparecchio di Ricerca dei Travolti in Valanga; tale dispositivo riveste un’importanza capitale nel rinvenimento delle vittime sepolte dalla neve durante eventi catastrofici legati a valanghe.
Allo stesso modo, chi ha già accumulato maggiore esperienza potrà esplorare tematiche più intricate relative alla valutazione della stabilità del manto nevoso utilizzando metodologie elaborate come il _test del pendio_, o ancora il _test della colonna_. Questi strumenti analitici, qualora vengano compresi ed applicati con adeguatezza, rivelano indicazioni fondamentali sul grado attuale d’instabilità rappresentato dal manto nevoso, assistendo così nell’assunzione d’importanti scelte operative sulle nevi alpine. Prendete in considerazione il potere che ha una solida _preparazione_, insieme alla giusta dose di _conoscenza_, nell’influenzare il risultato di ciò che potrebbe essere un’escursione memorabile o una situazione disastrosa. La montagna, sebbene sia una vera e propria benedizione, richiede di essere avvicinata con uno spirito di profonda umiltà e sincero rispetto*.







