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- Rinnovato il Protocollo d'Intesa tra il CAI Sezione di Parma APS e diverse istituzioni parmensi per il triennio 2026-2028, con l'obiettivo di promuovere una frequentazione consapevole della montagna.
- La sezione CAI di Parma ha celebrato i suoi 150 anni con mostre, eventi e la traversata «Cross Alps», coinvolgendo oltre 120 soci in un itinerario di più di 3.000 chilometri.
- Creazione della «Casa della Montagna» in via Volturno 29, uno spazio dedicato alla cultura montana, all'aggregazione e alla partecipazione cittadina.
Il 15 gennaio 2026, alle ore 08:42, è stato siglato il rinnovo del Protocollo d’Intesa tra diverse istituzioni parmensi e il CAI Sezione di Parma APS. L’accordo, valido per il triennio 2026-2028, mira a promuovere una frequentazione consapevole e rispettosa dell’ambiente montano. La cerimonia di firma, svoltasi in Municipio, ha visto la presenza di personalità di rilievo: il Sindaco di Parma Michele Guerra, il Presidente della Provincia di Parma Alessandro Fadda, il Rettore dell’Università di Parma Paolo Martelli, Roberto Zanzucchi in qualità di Presidente del CAI Sezione di Parma APS, Fausto Giovanelli, Presidente del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, Agostino Maggiali, Presidente dell’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale – Parchi del Ducato, e Arnaldo Conforti, Direttore del Centro Servizi Volontariato Emilia.
L’iniziativa si propone di realizzare attività culturali, divulgative e formative, con un’attenzione particolare rivolta alle giovani generazioni. L’obiettivo principale è quello di favorire la conoscenza dell’ambiente montano e promuoverne una fruizione responsabile. Le azioni pianificate intendono rafforzare i principi di sostenibilità ambientale, sicurezza, inclusione e benessere sociale.
I Protagonisti dell’Accordo
L’accordo vede coinvolti diversi attori chiave del territorio parmense. Oltre al CAI Sezione di Parma APS, il Comune e la Provincia di Parma, l’Università di Parma, il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, l’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale – Parchi del Ducato e il Centro Servizi Volontariato Emilia partecipano attivamente. Questa sinergia istituzionale testimonia l’importanza attribuita alla valorizzazione della montagna e alla promozione di una cultura della frequentazione consapevole.
Il Sindaco di Parma, Michele Guerra, ha sottolineato il valore significativo dell’accordo, evidenziando la volontà condivisa delle istituzioni parmigiane di collaborare con il CAI per la valorizzazione della cultura della montagna. Ha inoltre ricordato come il Club Alpino Italiano svolga un ruolo cruciale non solo per l’escursionismo, ma anche per l’impatto sociale e culturale che ha, persino nel contesto urbano. La futura Casa della Montagna, situata in via Volturno 29, rappresenta un punto focale per portare avanti questa missione e diffondere in città la ricchezza e i valori intrinseci della cultura montana.
Alessandro Fadda, Presidente della Provincia di Parma, ha enfatizzato l’importanza della collaborazione per raggiungere risultati significativi, sottolineando come il CAI, insieme agli altri sottoscrittori del protocollo, miri a diffondere una cultura consapevole della montagna.
- 👏 Ottima iniziativa! Parma dimostra di avere a cuore......
- 🤔 Mi chiedo se questo accordo sarà realmente efficace......
- 🏔️ La montagna come bene comune: un punto di vista......
Le Iniziative del Triennio Precedente
Nel corso del precedente triennio di applicazione del protocollo d’intesa, sono state intraprese numerose attività incentrate sulla cultura montana, l’alpinismo, l’escursionismo e un approccio consapevole al territorio.
Tra gli eventi di maggiore risonanza, si segnalano le celebrazioni per i 150 anni della Sezione CAI di Parma, arricchite da mostre, eventi locali e la significativa traversata “Cross Alps”, che ha coinvolto oltre 120 soci in un itinerario di più di 3.000 chilometri.
Un’altra pietra miliare del protocollo è rappresentata dalla creazione della Casa della Montagna in via Volturno 29, uno spazio concepito come punto di aggregazione, promozione culturale e partecipazione, aperto all’intera città e al quartiere.

Un Futuro all’Insegna della Consapevolezza Montana
Il rinnovo del Protocollo d’Intesa rappresenta un passo importante per la promozione di una cultura montana consapevole e rispettosa. L’impegno congiunto delle istituzioni parmensi e del CAI Sezione di Parma APS testimonia la volontà di valorizzare l’ambiente montano e di favorirne una fruizione responsabile, con particolare attenzione alle giovani generazioni. La Casa della Montagna, in particolare, si preannuncia come un luogo strategico per la diffusione della cultura montana e per la promozione di attività culturali, divulgative e formative.
Amici appassionati di montagna, riflettiamo un attimo sull’importanza di questo accordo. Spesso, presi dall’entusiasmo per le nostre avventure in quota, dimentichiamo che la montagna è un ambiente fragile e prezioso, che va tutelato e rispettato. Questo protocollo ci ricorda che la frequentazione della montagna deve essere consapevole, responsabile e sostenibile.
Una nozione base di alpinismo ci insegna che la sicurezza in montagna è fondamentale. Conoscere il territorio, valutare le condizioni meteorologiche, avere l’attrezzatura adeguata e saperla utilizzare sono elementi imprescindibili per affrontare le nostre escursioni in sicurezza.
Una nozione più avanzata ci porta a considerare l’impatto ambientale delle nostre attività. Scegliere sentieri segnalati, evitare di lasciare rifiuti, rispettare la flora e la fauna locali sono azioni concrete che possiamo compiere per preservare la bellezza della montagna per le generazioni future.
Questo accordo ci invita a riflettere sul nostro ruolo di frequentatori della montagna e a impegnarci attivamente nella sua tutela. Ricordiamoci sempre che siamo ospiti in un ambiente meraviglioso e che dobbiamo comportarci di conseguenza.
- Sito ufficiale del Club Alpino Italiano, per approfondire le attività e iniziative.
- Sito ufficiale del Parco Nazionale, approfondisce le iniziative di sostenibilità ambientale.
- Dettagli sul protocollo d'intesa e la Casa della Montagna del CAI Parma.
- Dettagli sul patto per la montagna sottoscritto dall'Università di Parma.







