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- Il 18 gennaio 2026, Gambarie ospiterà «Sicuri in Montagna 2026», un evento organizzato dal CAI Reggio Calabria per promuovere la sicurezza e la prevenzione in ambiente montano invernale.
- I partecipanti impareranno l'uso di strumenti vitali come Artva, sonda e pala, attraverso dimostrazioni pratiche e simulazioni guidate dai tecnici del Soccorso Alpino.
- Un focus importante sarà dedicato alla gestione dell'ipotermia, con esperti del Soccorso Alpino che presenteranno metodologie e suggerimenti operativi per stabilizzare gli infortunati.
L’Evento del CAI Reggio Calabria
Il 18 gennaio 2026, Gambarie sarà il teatro di “Sicuri in Montagna 2026”, un’iniziativa cruciale per tutti coloro che desiderano esplorare le vette innevate con consapevolezza e preparazione. Organizzato dal CAI Reggio Calabria, l’evento si propone di fornire gli strumenti necessari per affrontare i rischi invernali, promuovere la prevenzione e gestire le emergenze in ambiente montano. L’appuntamento è fissato per le ore 9:00.
L’iniziativa è aperta a escursionisti esperti, appassionati di montagna e neofiti desiderosi di avvicinarsi a questo mondo in modo responsabile. La giornata sarà un’occasione preziosa per apprendere direttamente dai tecnici del Soccorso Alpino, figure chiave nella gestione delle situazioni di pericolo in montagna.
Programma Dettagliato e Attività Pratiche
Il programma delineato comprende un insieme articolato di attività teorico-pratiche, concepite al fine di offrire una preparazione globale. In questo contesto, emerge con particolare rilevanza una ciaspolata didattica: si tratta di un’esperienza altamente immersiva nei suggestivi scenari invernali, destinata a consentire ai partecipanti l’applicazione pratica delle conoscenze acquisite.
Un aspetto predominante della formazione riguarderà l’uso degli strumenti come Artva, sonda e le relative tecniche previste per il sondaggio; questi elementi sono essenziali nelle operazioni dirette alla ricerca delle vittime intrappolate sotto valanghe. Gli iscritti avranno anche la possibilità non solo di assistere a dimostrazioni concrete ma anche di interagire attivamente attraverso simulazioni che li porteranno ad acquisire confidenza con tali apparecchiature vitali.
Infine, sarà analizzato un argomento decisivo: come gestire i casi d’ipotermia e attuare adeguate strategie per stabilizzare gli infortunati. A tal proposito, gli esperti del Soccorso Alpino presenteranno metodologie ottimali necessarie ad affrontare queste urgenti circostanze critiche ed offriranno suggerimenti preziosi accompagnati da indicazioni operative specifiche.

- Ottima iniziativa del CAI! 👍 La sicurezza in montagna......
- Trovo che manchi un focus sull'importanza della pianificazione... 🤨...
- E se invece di ciaspole usassimo tecniche di sci alpinismo? 🤔......
Equipaggiamento e Preparazione
Per partecipare a tale evento, risulta imprescindibile dotarsi di un appropriato abbigliamento invernale, capace di schermarci efficacemente dal freddo e dall’umidità ambientale. Si suggeriscono fortemente robusti scarponi da trekking, essenziali per assicurare una solida presa su terreni coperti da neve. Inoltre, si rende obbligatorio equipaggiarsi con sci o ciaspole e i relativi bastoncini, strumenti chiave per affrontare l’esperienza della ciaspolata didattica.
È vitale altresì prestare attenzione alla propria condizione fisica. Essere in buona salute è altamente raccomandato così come possedere un’adeguata resistenza necessaria per le escursioni montane. Nel caso sorgano inquietudini riguardo alle proprie capacità fisiche, non esitate a rivolgervi al proprio medico curante per chiarimenti ulteriori.
Conclusione: Un Passo Verso la Montagna Consapevole
“Sicuri in Montagna 2026” rappresenta un’opportunità imperdibile per acquisire le competenze necessarie per vivere la montagna in modo sicuro e responsabile. La conoscenza dei rischi, la prevenzione e la capacità di gestire le emergenze sono elementi fondamentali per godere appieno delle meraviglie dell’ambiente montano, minimizzando i pericoli.
Amici appassionati di montagna, eventi come questo ci ricordano che la bellezza delle vette va sempre affrontata con rispetto e preparazione. Conoscere le tecniche di autosoccorso e saper valutare i rischi è fondamentale per la nostra sicurezza e per quella degli altri.
Un concetto avanzato, ma cruciale, è la valutazione del rischio valanghe. Non basta conoscere l’Artva, ma bisogna saper interpretare il bollettino valanghe, valutare la stabilità del manto nevoso e prendere decisioni consapevoli. La montagna è un ambiente meraviglioso, ma richiede umiltà e conoscenza. Cerchiamo sempre di informarci e formarci, per vivere le nostre avventure in sicurezza!







