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- La mostra «White Entropy», curata da Massimo Ciampa, presenta fotografie zenitali di Jacopo Di Cera catturate in diverse località alpine, tra cui l'Alpe di Siusi e il Monte Bianco.
- L'installazione interattiva riproduce una visione aerea del ghiacciaio del massiccio del Monte Bianco, invitando i visitatori a camminarci sopra e a riflettere sulla sua progressiva scomparsa.
- La mostra esplora quattro fasi dell'interazione uomo-montagna, dallo stato incontaminato all'impatto umano massiccio, sollevando questioni sull'overtourism e sulla necessità di un turismo più sostenibile.
L’esposizione, curata da Massimo Ciampa e frutto del lavoro del fotografo e digital artist Jacopo Di Cera, è ospitata presso il PhotoSquare di Milano Malpensa. Il cuore della mostra è costituito da fotografie zenitali di grande formato, catturate in diverse località alpine di spicco, tra cui l’Alpe di Siusi, il Monte Bianco, la Val di Fassa, la Val Badia, Roccaraso, Cortina d’Ampezzo e Madonna di Campiglio. L’obiettivo è stimolare una riflessione profonda sulla complessa relazione tra l’uomo e l’ambiente montano.
Le Quattro Fasi dell’Interazione Uomo-Montagna
Secondo l’artista, la montagna viene presentata attraverso quattro fasi distinte. Inizialmente, si osserva uno stato di solitudine incontaminata, privo di interventi umani. Successivamente, si assiste all’inizio dell’interazione umana, con un rapporto che si sviluppa gradualmente. La terza fase è caratterizzata da un impatto umano massiccio e intenso, che solleva questioni cruciali come l’overtourism. Infine, la quarta fase rappresenta la notte, un momento in cui tutto sembra dissolversi, lasciando emergere segni e squarci simbolici della fragile relazione tra l’uomo e la montagna.

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L’Installazione Interattiva e il Destino dei Ghiacciai
Un elemento distintivo della mostra è una delicata superficie di carta fotografica, distesa a terra, che riproduce una visione aerea del ghiacciaio del massiccio del Monte Bianco. I visitatori sono invitati a camminare su questa installazione, lasciando un segno ad ogni passo. Ogni traccia incide, consuma e deteriora la superficie, in un parallelismo diretto con il destino dei ghiacciai. Sotto il peso dell’attività umana, i ghiacciai si assottigliano, arretrano e subiscono trasformazioni irreversibili, fino alla progressiva scomparsa. La mostra di Malpensa intende sensibilizzare il pubblico su questa drammatica realtà.
Un Monito per il Futuro della Montagna
“White Entropy” non è solo una mostra fotografica, ma un’esperienza immersiva che invita a riflettere sul nostro rapporto con la montagna. Le immagini e l’installazione interattiva ci mettono di fronte alla fragilità di questo ecosistema e alle conseguenze delle nostre azioni. È un monito per il futuro, un invito a ripensare il nostro modo di vivere la montagna, promuovendo un turismo più sostenibile e rispettoso dell’ambiente. La mostra rappresenta un’occasione unica per sensibilizzare il pubblico sull’importanza di preservare questo patrimonio naturale per le generazioni future.
Oltre lo Sguardo: Riflessioni sull’Alpinismo Consapevole
- Pagina ufficiale di SEA che descrive le mostre passate a Malpensa.
- Dettagli sul progetto White Entropy di Jacopo Di Cera, focus uomo-paesaggio alpino.
- Informazioni sul marchio di sostenibilità dell'Alpe di Siusi, rilevante per il turismo sostenibile.
- Rapporto ufficiale sui cambiamenti climatici e l'impatto sul Monte Bianco.







